Oggi, domenica 13 dicembre, presso la libreria Tranilibri, in via delle crociate angolo via De Roggiero, alle 17.45, si terrà il consueto caffè filosofico con Gianni De Iuliis. Il tema sarà la comunicazione. L'incontro si dividerà in tre parti, la prima delle quali vedrà una breve introduzione di De Iuliis, con un’analisi del termine comunicazione e l’elaborazione di una tesi.
La seconda parte sarà dedicata a una tavola rotonda con giornalisti locali: Lucia de Mari, Nico Aurora, Massimo Pillera, Vincenzo Membola, Francesco Saverio Rossi, Giovanni Di Benedetto, che affronteranno tra l’altro il tema dell’evoluzione della comunicazione e dei suoi mezzi negli ultimi dieci anni e a un intervento del Sindaco di Trani, Amedeo Bottaro, che affronterà il tema della comunicazione declinato in ambito politico; la terza parte sarà dedicata al dibattito.
Come sempre la terza parte sarà quella più consistente, con la discussione della tesi proposta e con la possibilità di rivolgere domande ai giornalisti e al sindaco.
Si partirà dall’etimologia del termine comunicazione e da una domanda provocatoria: «Perché in Occidente la filosofia, almeno fino al XX secolo, non si è mai occupata in maniera sistematica di comunicazione?». La tesi che si propone al dibattito è la seguente: con la diffusione della comunicazione di massa, nel XX secolo, filosofi, sociologi, psicologi hanno cominciato a occuparsi sistematicamente della comunicazione, colmando un vuoto di circa 2500 anni. Ma in che modo? Progressivamente la nozione di comunicazione è stata svuotata del suo senso più profondo di «atto del mettere in comune», di «costruzione di una comunità, di una civiltà, di una cultura», di «coesistenza», di «vita con gli altri», di «reciprocità». Si è perso cioè di vista il valore della comunicazione come costruzione di rapporti interumani come rapporti possibili che implicano l’alterità tra gli uomini stessi e che costituiscono la realtà delle persone come tale. La filosofia e le altre scienze hanno smarrito il senso originario della comunicazione, occupandosi soprattutto dei mezzi comunicativi, dell’innovazione tecnologica legata alle
