ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Santorsola alla Asl Bt: «L'unità operativa di oncologia ed ematologia deve restare a Trani»

«A seguito di una disposizione di servizio a firma del direttore sanitario Coratella con la quale si dispone lo spostamento dell'Unità Operativa semplice a carattere dipartimentale, ovvero quella di oncologia ed ematologia, da Trani a Barletta» l'assessore regionale all'ambiente nonché oncologo Domenico Santorsola ha scritto una lettera indirizzata al direttore generale della Asl Bt Ottavio Narracci.

«Gentile Direttore, con grande disappunto sono venuto a conoscenza di questa disposizione di servizio – scrive Santorsola -. Infatti, nonostante sia in corso nella Regione Puglia un piano di riordino della assistenza sanitaria che potrebbe prevedere la permanenza delle attività di day hospital e di day service presso la struttura di Trani, nonostante l’elevato indice di attrazione della unità operativa di Oncologia ed Ematologia in oggetto, nonostante la disponibilità di più dirigenti medici ad un trasferimento temporaneo presso la stessa, nonostante le promesse reiterate della Direzione Asl a mantenere integra l’offerta di assistenza in campo oncologico ed ematologico nella città di Trani a favore dei pazienti residenti e di quelli delle città vicine, in particolare di quelle del nord barese, nonostante tutto, il direttore sanitario invita i Direttori delle unità operative di Ematologia e di Oncologia del presidio ospedaliero di Barletta ad “assumere la responsabilità dell’unità operativa di Trani e ad assicurarvi il conferimento delle attività residuali” di interesse ematologico presso l’ospedale di Barletta. Il considerare i pazienti “attività residuali” è di per se stessa una offesa al decoro ed alla sacralità della professione medica, una vergognosa mistificazione delle necessità assistenziali del territorio ed una ferita inferta a tutta coloro che, non per scelta individuale e spesso incapaci di spostamenti autonomi, si trovano a subire il peso di malattie gravissime».

«L’offesa – prosegue l’assessore - è resa ancora più grave dalla considerazione che per un Direttore Sanitario sia più semplice delocalizzare centinaia di pazienti affetti da gravi malattie oncologiche ed ematologiche che provvedere allo spostamento temporaneo di un dirigente medico qualificato presso una struttura adeguatamente funzionale. Occorre, ancora, ricordare che in data 14 novembre, la seduta della commissione che doveva valutare ed indicare, sulla base di un bando regolarmente emanato, la sostituzione del dirigente mancante è stata vanificata dalla assenza del direttore sanitario Campanile, creando, di fatto, il persistere di una vacanza dirigenziale. In ultimo, ma non perché di minore importanza, non sono neanche sicuro che una decisione riorganizzativa di tale importanza possa essere assunta in autonomia dal direttore sanitario senza l’adeguata concertazione con lo staff dirigenziale e le organizzazioni sindacali di categoria. Il termine fissato dal direttore Coratella appare perentorio ma con la stessa perentorietà comunico che da lunedì 4 gennaio 2016, in veste di Consigliere Regionale, mi adopererò affinché l’offerta di assistenza al territorio non sia modificata sino ad emanazione ed accettazione del piano regionale».

«Il trasferimento di pazienti presso un’altra struttura rappresenta a mio avviso l’ennesimo tentativo di depotenziamento della struttura sanitaria tranese (vedi la recente disposizione relativa al laboratorio analisi del plesso di Trani, disposizione prontamente revocata) e, per ogni singolo paziente, si dovrà dare conto del vero motivo per cui in periodo di festività di fine d’anno ed in mancanza di una vera emergenza sanitaria si sia presa una decisone di tale importanza, in assenza di: valutazione del tipo e della gravità delle patologie osservate; capacità recettiva e strutturale delle unità operative di destinazione; consenso dei pazienti a subire la volontà della Direzione in assenza di una adeguata concertazione» spiega Santorsola.

In chiusura della lettera, Santorsola chiede «un incontro urgente con la direzione della Asl Bt al fine di ricevere adeguate informazioni e, nel contempo di non mettere in atto una simile azione senza averne dato ampia e completa giustificazione e mi auguro che i Responsabili delle unità operative di Ematologia e di Oncologia del presidio ospedaliero di Barletta non supportino tale volontà senza avere quantizzato l’impegno necessario e senza avere dato preventiva e responsabile rassicurazione che i pazienti non subiranno variazioni nel timing e nelle modalità di assistenza sino ad ora ricevute».

Domenico Santorsola si firma come consigliere regionale con delega all'ambiente, una scelta non irrilevante perché qualora non dovesse più ricoprire la carica di assessore tornerebbe a tutti gli effetti alla carica di consigliere regionale.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani: oggi la conclusione della rassegna «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato