ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Cinque anni dopo, Laura Boldrini di nuovo a Trani: visita privata, e qualche lacrima, al Polo museale

Un autentico blitz, una sorpresa di cui davvero pochi erano a conoscenza, tanto è vero che nulla era trapelato fino a poche ore prima, tenendo conto del fatto che, solo l'altra sera, in quella stessa sede, s’era tenuto il pregevole concerto del cantautore Mario Rosini.

Laura Boldrini, presidente della Camera dei deputati, ieri pomeriggio è stata in visita privata al Polo museale di Trani per ammirare, in particolare, il museo delle macchine per scrivere che la Fondazione Seca, gestore della struttura diocesana, ha inserito quale valore aggiunto alla storica collezione di reperti e donazioni di Palazzo Lodispoto, in piazza Duomo.

L’esposizione dei manufatti che, per oltre un secolo, sono stati utili, se non imprescindibili per la scrittura, occupa ben due livelli della struttura: al piano interrato l'intera produzione Olivetti e, al primo piano, tutte le altre macchine per scrivere italiane ed estere, in oltre un secolo di storia.

Il presidente dell'assemblea di Montecitorio è rimasta letteralmente a bocca aperta nel verificare di persona gli oltre quattrocento esemplari che fanno di Trani, senza tema di smentita, uno dei tre musei in tutto il mondo in cui si possa dire sia presente il ciclo completo delle macchine per scrivere, dalla prima all’ultima.

E, ovviamente, non ha mai perso l'occasione, spostandosi da una zona all’altra, per documentarsi direttamente per mano dell’ideatore della Fondazione Seca, il cavaliere Natale Pagano, su tutto quello che veniva sottoposto alla sua attenzione.

La terza carica dello Stato si è commossa quando Pagano, concludendo la presentazione della sezione Olivetti, ha detto: «Queste persone e queste macchine hanno fatto la storia d'Italia». Boldrini ha aggiunto: «E dobbiamo essere orgogliosi anche di chi, come qui a Trani, questa storia, la custodisce e valorizza».

Il presidente della Camera e lo stesso Pagano hanno poi posato davanti al pezzo pregiato del Museo diocesano, la prima macchina per scrivere in assoluto della storia, una “Sholes & Glidden, del 1873, statunitense, bellissima come fosse un quadro da custodire gelosamente in una teca del Louvre.

Per la cronaca, Laura Boldrini è tornata a respirare l'aria della città, e di quei luoghi, a distanza di cinque anni e mezzo dalla sua partecipazione ai Dialoghi di Trani, nel quasi dirimpettaio castello svevo, nella cui edizione del 2010 presentò un libro, dal titolo «Tutti indietro», ancora oggi di strettissima attualità con riferimento al problema dei migranti e delle tragedie in mare.


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca