Dopo la presentazione di due nuovi assessori, Luca Lignola e Michele Di Gregorio, la giunta di Trani è a quota sette. «Sto valutando anche una diversa ripartizione delle deleghe tra gli stessi assessori già nominati ed eventualmente un completamento della stessa giunta, ma la priorità era quella di nominare l’assessore all’ambiente e procedere all’immediata sostituzione dell’assessore al bilancio», spiega il primo cittadino Amedeo Bottaro.
Entrambi gli assessorati sono strategici: il primo, in considerazione dell’emergenza discarica; il secondo, perché i problemi economici sono ancora tutti aperti, come confermato dal sindaco in conferenza stampa: «Le questioni ambientali sono all’ordine del giorno non solo per la discarica, ma anche per un progetto ambizioso che deve essere portato avanti, cioè quello della raccolta differenziata porta a porta». In quest’ottica, la nomina di Di Gregorio diventa importante, perché il progetto, firmato dall’amministrazione insieme al Conai, deve essere portato avanti da tutte le forze politiche.
Non sembrano esserci malumori all’interno del partito di maggioranza, il Pd: «Non sono preoccupato delle titubanze della politica. Oggi amministrare la città di Trani richiede un’assunzione di responsabilità e tanto impegno, quindi l’individuazione dei soggetti da inserire in giunta non è semplice: richiede degli approfondimenti, delle ponderazioni. Questo non deve essere scambiato per titubanza da parte dei politici», ha risposto Bottaro.
Federica G. Porcelli

