«Spina non ci spaventa ma da una persona come lui, con le sue doti politiche, mi sarei aspettato un confronto a viso aperto, non un tesseramento on line». È quanto sottolinea all'Adnkronos Fabrizio Ferrante, presidente del consiglio comunale di Trani e membro della segreteria regionale e dell'assemblea nazionale del Pd, in merito al tesseramento on line avvenuto due giorni fa a Bisceglie di circa «400 persone che fanno riferimento al sindaco Francesco Spina».
La richiesta di entrare nel Pd «è arrivata - prosegue Ferrante - da lui, da tutti i membri della sua Giunta e da tutti i suo consiglieri comunali, insomma da tutto il suo gruppo politico. Noi non siamo spaventati da questo ma avremmo voluto un confronto preliminare, non un tesseramento frutto di un accordo con qualcuno del Pd nel territorio. Spina ha fatto intendere che c'è anche una "copertura" romana ma posso garantire che non è vero».
«Noi non chiudiamo la porta in faccia nessuno - sottolinea il presidente del consiglio comunale di Trani - e siamo contenti che il Pd, in un periodo di crisi dei partiti, venga visto come un punto di approdo di tante sensibilità moderate, ma il partito ha le sue regole e vanno rispettate. Lo statuto nazionale infatti nell'articolo 2, comma 9, recita che chi ha fatto campagna elettorale contro il partito non può iscriversi al Pd».
Il sindaco di Bisceglie, prosegue Ferrante, «è stato in diversi schieramenti, tutti di centrodestra e la norma statutaria del Pd ne impedirebbe l'ingresso. Lo dice la segreteria regionale che ieri sera ha commissariato il circolo di Bisceglie. Il segretario cittadino quindi non è più competente del tesseramento ma viene nominato un delegato regionale. Sarà quindi il commissario Domenico De Santis a vigilare su questa anomalia, segno evidente che qualche questione interpretativa del regolamento ce la si pone».
«Io stesso - racconta Ferrante - sono stato fuori dal Pd perché mi fu applicata questa sanzione quando alle comunali del 2012 ho fatto campagna elettorale contro il Pd. Sono entrato nel partito due anni dopo, nel 2014». Nei prossimi giorni quindi, prosegue, «il commissario verrà a Bisceglie, parlerà con Spina e vedrà se ci sono le condizioni di carattere politico per aderire al Pd».
«Dopo lo sradicamento del centrodestra - conclude Ferrante - molti personaggi cercano un punto di approdo ambito. Spina dice di essere attratto da Renzi ma voglio ricordargli che tra i principi del "renzismo" ci sono le battaglie a viso aperto, cosa che non ha fatto lui».


