Un progetto di interesse nazionale, finalizzato alla promozione della comunicazione tra paziente ed operatori sanitari, denominato “Patient Reminder” è stato condotto presso il Centro Polifunzionale Territoriale sito in Viale S. Pio presso l’Ospedale Civile “ San Nicola Pellegrino ” che, come è noto, annovera dieci Medici di Medicina Generale e sei Infermieri che garantiscono, con una turnazione continua dalle 8 alle 20, le cure a circa 14.000 pazienti.
Il progetto è stato coordinato dal dott. Stefano Ieva, Infermiere e dalla dott.ssa Anna Rita Del Sole, Medico di Medicina Generale.
Il Progetto ha visto coinvolto il CPT, unica struttura nel meridione, in collaborazione con altre 3 Aziende Ospedaliere distribuite sul territorio nazionale ed è stato strutturato con l'obiettivo di migliorare l'aderenza alle terapie da parte dei pazienti attraverso un'adeguata piattaforma tecnologica a supporto della comunicazione tra paziente e operatore sanitario che in questo caso assume la funzione di gestore e garante dell'aderenza dal paziente alle terapia e alle indicazioni mediche. La piattaforma ha consentito di configurare e inviare sms personalizzati o email per le visite di controllo.
E’ stato preso in esame un campione di 101 (centouno) assistiti tratti dagli schedari dei dieci medici, nel periodo compreso tra marzo e settembre 2015 e scelti in base al tipo di patologia, affetti da DIABETE, DISLIPIDEMIA ed IPERTENSIONE concomitanti o presenti singolarmente.
Secondo le variabili anagrafiche il campione è stato così rappresentato:
Il progetto prevedeva una indagine attraverso la somministrazione di 3 questionari:
- TEST DI FAGERSTROM che permetteva di stabilire la dipendenza da nicotina;
- SCALA DI MORISKY che misurava l’aderenza alla terapia farmacologica;
- ADERENZA NON FARMACOLOGICA che permetteva di verificare l’aderenza dei pazienti alle indicazione del personale sanitario indagando su stili di vita, attività fisica ed abitudini alimentari;
e l'invio di avvisi (ALLERT) per stimolare il paziente al rispetto delle terapia o per invitarlo a visita di controllo.
I questionari sono stati somministrati vis a vis in 3 tempi: al tempo zero, a 3 e a 6 mesi. Nel corso del Progetto nella sezione “ALLERT” il controllo nel tempo è stato attuato con contatti telefonici utilizzando la messaggistica (sms).
1.Il test di Fagerstrom ha mostrato una distribuzione degli intervistati con le seguenti percentuali:
Al termine del progetto si è riscontrata una diminuzione dei fumatori, infatti il 13% ha abbandonato l’abitudine al fumo e chi non ha smesso di fumare ha comunque diminuito il grado di dipendenza di circa il 30%.
2. La Scala di Morisky ha evidenziato aderenza alla terapia nell’84.7% dei soggetti presi in considerazione, percentuale salita al’89,9% e rimasta sostanzialmente stabile alla conclusione dell’indagine. La crescita percentuale nel tempo ha evidenziato come sia stata positiva la risposta dei pazienti alle sollecitazioni da parte del personale sanitario.
3. Sul piano dell’Aderenza non farmacologica le indicazioni fornite dal personale sanitario hanno mostrato una tendenza positiva nel corso del tempo, segno che i pazienti hanno seguito con crescente attenzione i suggerimenti riguardo le abitudini di vita, l’attività fisica e le consuetudini alimentari. Soprattutto per quanto riguarda quest’ultime si è riscontrata un’incoraggiante aderenza del 90% tra i pazienti seguiti, segno della particolare attenzione rivolta a questo aspetto con una riferita scarsa difficoltà a modificare le loro abitudini. Sono stati riferiti tuttavia segni di stress fisico e psicologico al termine del programma, segno di una scarsa attitudine all’incremento delle attività motorie e al cambiamento delle abitudini alimentari, atteggiamento che il Progetto ambisce a modificare.
Nella sezione ALLERT il personale infermieristico del CPT ha indagato sull’aderenza alla terapia impegnandosi nel seguire ogni singolo paziente tramite sms sul cellulare in cui si ricordava con cadenza giornaliera o settimanale l’assunzione delle relative terapie e nel caso di pazienti con ipertensione arteriosa la misurazione pressoria per tener sotto controllo la malattia. Per i soggetti anziani che non conoscevano l’uso del cellulare si è ritenuto opportuno far riferimento al numero di un familiare o persona convivente a cui inviare il messaggio. In totale, sono stati inviati 4587 sms.
In conclusione il Progetto ha suscitato grande interesse da parte del paziente, il quale si è sentito inaspettatamente, e non meno piacevolmente, maggiormente coinvolto e seguito dal personale sanitario. Sono apparsi molto evidenti i benefici in termini di aderenza terapeutica e miglioramento della qualità della vita. L'attuazione del Progetto "Patient Reminder" ha mostrato, altresì, le potenzialità progettuali di una aggregazione funzionale di medici oltre le sue specifiche funzioni assistenziali già svolte con profitto da tutto il personale.
L’auspicio è che i risultati ottenuti e le esperienze maturate dal personale sanitario del CPT possano essere sfruttate per ottimizzare l’assistenza del paziente, specie anziano, presso il proprio domicilio estendendo le modalità di contatto anche a beneficio di pazienti affetti da altre patologie croniche come ad esempio le malattie respiratorie.
Il personale infermieristico del C.P.T.




