In relazione all’iniziativa “Un Babbo speciale” l’Amministrazione precisa di non aver utilizzato la procedura del Mepa semplicemente perché occorreva una struttura capace di gestire, in loco, un servizio delicato e complesso, articolato su ben 140 famiglie, più del doppio rispetto a quelle inizialmente previste. Il soggetto individuato per la gestione tecnica del supporto economico dell’iniziativa è attivo come ambito territoriale e funzione propria dei servizi sociali professionali di Trani e Bisceglie, e prevede, fra le sue attività, l’attuazione di interventi per garantire tempestivamente un sostegno sociale ai soggetti in difficoltà, come nel caso in questione.
Si precisa che tutti gli atti adottati hanno osservato principi di legittimità e trasparenza.
Questo un sunto della relazione in allegato:
"Le famiglie in difficoltà, 147, sono state segnalate dai servizi sociali professionali. Sono stati consegnati buoni spesa da 45 euro a 143 famiglie di cui 35 nuclei con 1 minore; da 55 euro a 48 nuclei con 2 minori; da 60 euro a 15 nuclei con 3 minori; da 65 euro a 7 nuclei con 4 minori; da 35 euro a 37 nuclei composti da soli adulti. I punti vendita convenzionati hanno consegnato al servizio Pis (Pronto Intervento Sociale) 49 buoni aggiuntivi sul budget totale di spesa assegnato del valore di 5 euro.
A 4 famiglie sono stati consegnati pacchi alimentari.
I punti vendita aderenti sono stati contattati dal Pronto intervento sociale per un totale di 10: il Quadrifoglio, Centro spesa, Fresche Bontà, Punto Sigma, 3esse, Ngs, Punto Sigma Lorusso, Salumeria da Paolo, Sidis, Eurospar. Tra tutti i punti vendita hanno deciso di firmare un accordo scritto solo il supermercato 3esse in via Andria 94, Sigma in piazza Nassirya, Sigma in via papa Giovanni XXIII.
Al punto vendita 3esse sono stati assegnati buoni dal totale di 2500euro. Il supermercato ha offerto altri 40 buoni per un valore di 200 euro.
Al punto vendita Sigma di piazza Nassirya sono stati assegnati buoni spesa per un totale di 1800 euro. Il supermercato ha offerto 7 buoni aggiuntivi per un totale di 35 euro.
Al punto vendita Sigma di via papa Giovanni XXIII sono stati assegnati buoni spesa per un totale di 2465 euro. Il supermercato ha offerto 2 buoni per un valore di 10 euro".
Nella relazione si legge anche che gli operatori del Pis hanno subito diversi episodi di aggressività verbale, tanto che in alcuni casi è stato chiesto l’intervento di operatori esterni.
