«Solidarietà totale di Fratelli d’Italia a Raimondo Lima, consigliere comunale di FdI a Trani e vittima stamani di una ennesima, vile aggressione. Lima è da mesi impegnato a denunciare le parentopoli legate all'attuale giunta di sinistra che malgoverna Trani. Le violenze e le intimidazioni delle ultime settimane non fermeranno la nostra battaglia per la trasparenza: a Raimondo e a tutta la comunità di FdI Trani la mia vicinanza e quella di Fratelli d’Italia» scrive così Giorgia Meloni, leader nazionale di Fdi-An, in merito a quanto accaduto stamani.
Ma parole di solidarietà sono giunte un po' da parte di tutti i consiglieri comunali di Trani, in particolare dall'opposizione. Così le portavoci del Movimento 5 stelle: «Io e la mia collega Luisa Di Lernia - scrive Antonella Papagni - esprimiamo solidarietà al consigliere Raimondo Lima per l'aggressione subita. La violenza non deve mai, mai avere la meglio». Raffaella Merra scrive: «Profonda vicinanza al consigliere comunale nonché amico Raimondo Lima. Ti abbraccio forte».
Aldo Procacci, di Trani a capo: «Non entro nel merito della questione che il collega consigliere Lima ha sollevato riguardo i Buoni Natale in quanto da me non verificata ma o l'aggressione di cui leggo ha qualche legame con la stessa o no, non posso che in modo fermo e con indignazione respingere l'atteggiamento di cui è stato vittima Raimondo Lima. Solidarietà sperando che si faccia luce sulla questione».
Emanuele Tomasicchio: «Caro Raimondo, al di là di ogni scontata valutazione sulla gravità dell'episodio e sulle iniziative che riterrai di intraprendere, non posso non considerare che se vi era una maniera sicura per inguaiare l'Amministrazione, quella di stamani era la più eclatante».
Carlo Laurora: «La cosa che in assoluto più mi dispiace è il clima di intolleranza di questa città. L'avversario è un nemico da abbattere, e non importa neanche come. C'è chi lo fa con le mani, chi ancora peggio con la denuncia al palazzo, chi con il dileggio come meglio può».
Anche il consigliere comunale di maggioranza Francesca Zitoli ha condannato il gesto: «Violenza verbale e fisica portano solo altra violenza. Auguro una rapida ripresa al collega Lima, confidando che in futuro non si leggano più certe notizie».
Così Marina Nenna: «Ci sono cose che non posso accettare. In tanti anni di politica, io e Raimondo Lima non siamo stati mai d'accordo su niente. Politicamente siamo agli antipodi. Ma ci siamo sempre confrontati con rispetto, con la passione che contraddistingue chi dedica il tempo libero a ciò in cui crede. La violenza non appartiene a quelli come noi».
Questa la nota di Tommaso Monterisi, coordinatore provinciale di Riva Destra: «A prescindere dai convincimenti politici e dai personaggi coinvolti, la politica qui non c'entra, essa è altra cosa. L'accaduto è di estrema gravità e non sta a me definirne i contorni dal punto di vista penale, ammesso che ce ne siano. Al consigliere Raimondo Lima la vicinanza del movimento politico Riva destra per la eventuale violenza subita per cui saprà far valere le sue ragioni nelle sedi opportune. Ma colgo l'occasione per sottolineare ed evidenziare che casi simili ci riportano indietro a periodi che i giovani non hanno finora vissuto e che, purtroppo, a quelli possono essere assimilati. Violenza, intimidazione, prevaricazione ed altro non fanno parte della dialettica politica bensì della incapacità di controbattere in modo esauriente ed esaustivo alle argomentazioni delle opposizioni e della opinione pubblica in genere, peraltro rappresentate con modalità democratiche per prima dal coordinatore cittadino di Riva destra, Antonio Loconte. Laddove la spocchia e l'insulto si fanno strada ritenendo la propria posizione di potere capace di garantire l'intoccabilità allora c'è da aspettarsi che gli avversari politici usino tutti i sistemi democratici per far venire a galla vicende e questioni che necessitano di chiarezza in quanto in odore di "casualità" recidiva. L'amministrazione in carica, allora, si adoperi per dare risposte esaurienti e la smetta di nascondersi dietro ripari occasionali o irritante silenzio garantendo alla città una amministrazione trasparente. Finora le attese sono state tradite, i fatidici 100 giorni sono passati numerose volte, il che legittima Riva destra a chiedere al sindaco Bottaro di presentare le sue dimissioni per manifesta incapacità di rendere operativa la sua compagine».
Luigi De Mucci, segretario provinciale di Forza Italia: «Esprimo la mia personale vicinanza e quella di tutta la segreteria provinciale di Forza Italia Bat per la vile aggressione subita, questa mattina, a Trani, dall'amico nonché referente provinciale di Fratelli d'Italia Raimondo Lima».
