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La Lista Florio smette di attendere: «Che fine hanno fatto i lavori per sistemare le strade di Trani?»

È a firma di Raffaella Merra, Nicola Lapi e Antonio Florio, della “Lista Florio”, l’interrogazione sulla situazione delle strade sul territorio tranese, rivolta al sindaco Amedeo Bottaro in qualità anche di assessore ai lavori pubblici e all’assessore Giuseppe De Michele. L’interrogazione arriva a qualche mese dalla prima, inviata l’8 novembre.

«Abbiamo verificato – scrivono i tre consiglieri - lo stato di alcune vie di strade, che necessitano di un’accurata manutenzione. Quella che si è presentata è stata una situazione difficile che necessita di interventi per eliminare i gravi pericoli cui sono sottoposti gli automobilisti, impegnati ad evitare auto e pedoni ma anche a schivare le innumerevoli buche, oltre allo stato di grave dissesto in cui si trovano alcuni marciapiedi di seguito elencati. Tale situazione comporterebbe di aprire centinaia di contenziosi i cui esiti vedrebbero sempre soccombente l’amministrazione. Il Comune si trova in una situazione di emergenza finanziaria, ma tale emergenza non deve rappresentare motivo di disinteresse per un servizio pubblico essenziale, disinteresse ad oggi palesato dalla mancanza di un piano di controllo dello stato di degrado delle strade comunali, spesso costellate da veri e propri “crateri”; tale stato di abbandono rappresenta un grave nocumento all'immagine della città di Trani, al decoro e alla sicurezza dell'utente della strada».

I tre consiglieri scrivono che la situazione è intollerabile, mappando quelle che sono le strade più pericolose: via Rovigno, Via Parenzo; vico Angelo De Bramo; piazza Dante; piazza Cittadella; via Pietro Nenni; via Ugo La Malfa; via Lettini; via De Nittis; via Spalato; piazza Plebiscito; viale de Gemmis; piazzetta di via Anna Teresa Stella; piazzetta di via Nicola da Trani; largo cavalieri di Vittorio Veneto; via Romito, ed aggiungendo: «Siamo sicuri che altre strade, non menzionate, si trovano nelle stesse condizioni».

Urge, secondo i tre consiglieri, «una programmazione seria e puntuale degli interventi di riparazione» che giovi ai pedoni, agli automobilisti, ma soprattutto ai turisti «considerato che Trani essendo città turistica, almeno così si dice, dovrebbe presentarsi in modo migliore anche da questo punto di vista. Nel contempo si dovrebbe anche dare una particolare attenzione alla segnaletica stradale orizzontale, ormai degradata è invisibile in vari quartieri periferici della città».

«L'assessore alla polizia municipale – scrivono inoltre nella nota - in una delle ultime sedute consiliari, (mese di novembre) su domanda degli interroganti, dava rassicurazioni che a giorni sarebbero partiti i lavori di ripristino del manto stradale, ma sino ad oggi nulla si è verificato, anzi da ulteriore sopralluogo effettuato nei giorni scorsi abbiamo constatato una situazione davvero drammatica riguardante il manto stradale di piazza Madre Teresa di Calcutta; viale Germania; via Cecoslovacchia; via Ungheria; largo Romania risultano essere in condizioni precarie e per molteplici tratti sconnessi, pieni di buche ed avvallamenti».

I tre consiglieri concludono: «Sulle strade dove sono posizionate le basole le stesse sono quasi del tutto sconnesse e sconquassate tanto che la loro insidia causerebbe gravi danni a pedoni e ad automobilisti; diversi tombini sono da mesi transennati per il cedimento delle loro fondamenta; tale situazione tende progressivamente a peggiorare con il passare dei giorni, vista l'inettitudine di questa amministrazione».

Pertanto, chiedono, «di conoscere le determinazioni che l'amministrazione intende adottare per l'eliminazione di quanto  segnalato a salvaguardia della pubblica incolumità e il decoro di questa città».

 


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