Tempistica "attendistica" da parte del pronto soccorso di Trani. Nell'inchiesta sull'omicidio di Biagio Zanni, il 34enne accoltellato al termine di una rissa la notte del 20 settembre scorso mentre si trovava nella zona del porto di Trani, spunta anche quest’ipotesi.
Il medico legale, nominato dalla Procura di Trani, ha chiesto infatti «un approfondimento tecnico mediante nomina di uno specialista in chirurgia, al fine di valutare se la tempistica attendista osservata presso il pronto soccorso di Trani possa aver influito nel determinismo del decesso» del giovane.
Per la morte di Zanni sono detenuti due ragazzi: il 19enne Gianluca Napoletano ed un 15enne. Il fratello del secondo, di 17 anni, è in comunità, mentre altre tre persone risultano indagate a piede libero per la rissa finita in omicidio.
Ad accoltellare materialmente Zanni sarebbe stato il 15enne, per il quale il Gip del Tribunale dei minori di Bari, Patrizia Famà, ha disposto nei giorni scorsi la proroga dei termini della custodia cautelare in carcere.
Tale decisione si basa su una richiesta della pm Carla Spagnuolo, della Procura dei minori di Bari, motivata proprio dall'approfondimento delle indagini autoptiche già disposto della Procura di Trani
Napoletano, invece, avrebbe colpito Zanni - secondo le indagini della Procura di Trani, coordinate dal pm Marcello Catalano - con l'ingessatura del braccio destro.
(fonte Agi)

