Si eseguirà proprio a Trani uno degli interventi di maggiore rilevanza, ed importo, fra quelli finanziati dalla Regione sulla prevenzione del rischio sismico. Su un totale di oltre 350 domande accolte in Puglia, una delle meglio finanziate risulta quella di Trani: 403.000 euro in favore del proponente un progetto di messa in sicurezza e riqualificazione di un immobile in via Mario Pagano.
Complessivamente, l'esecutivo regionale mette a disposizione 1.500.000 euro, di cui 1.100.000 utilizzabili al momento, da dividere fra gli ammessi a seconda delle complessità, per interventi di rafforzamento locale, miglioramento sismico o eventualmente demolizione e ricostruzione di edifici privati.
Per i comuni che hanno fatto pervenire le loro manifestazioni di interesse, il contributo è stato di tre tipi: per interventi di rafforzamento locale, fino a 20mila euro per ogni unità abitativa e 10mila per altre unità immobiliari; per miglioramento sismico, limite di 30mila euro per ogni unità abitativa e 15mila euro per altre unità immobiliari; per demolizione e ricostruzione, fino 40mila euro per ogni unità abitativa e 20mila euro per altre unità immobiliari.
Un’altra domanda, pervenuta da Trani, non è stata ammessa per dati incongruenti.
