Adesso è ufficiale: le agevolazioni sulla Tari si potranno richiedere fino al 29 febbraio e, a queste, potranno accedere anche i cittadini che risultino tuttora non in regola con il versamento del tributo per annualità precedenti.
Intorno a questo passaggio, che concludeva la versione di partenza della delibera, è ruotata un'ampia discussione del consiglio comunale che, con emendamento, ha superato tale impostazione accogliendo le richieste pervenute da più parti e, in particolare, dal rappresentante di Più Trani, Anna Maria Barresi.
Il consigliere di maggioranza non ha mancato di attaccare il dirigente della ripartizione finanziaria, Grazia Marcucci, addebitandole il fatto «di non tenere conto quasi per nulla delle indicazioni politiche che vengono dalla maggioranza e, più in generale, dal consiglio comunale».
In ogni caso, sulla necessità di un regolamento Tari strutturalmente meglio organizzato hanno convenuto un po’ tutti, in particolare l’assessore alle finanze, Luca Lignola, ed il capogruppo del Pd, Mimmo De Laurentis.
Il Movimento 5 Stelle ha invece dovuto ritirare una proposta di emendamento per un’ulteriore proroga dei termini al 15 marzo.
Il provvedimento è stato approvato con 21 voti favorevoli e 12 consiglieri assenti. In foto, l’esito nominale del voto.


