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Punteruolo rosso, un cittadino di Trani: «Ho fatto eradicare le mie palme come imposto dal Comune, ma l'ente lo fa?»

Con riferimento al grave problema dell’infestazione da punteruolo rosso che vede interessato il territorio comunale e che ha fatto strage di palme, il Comune tramite il dirigente del settore ambiente e del responsabile del verde pubblico ordina «di provvedere alla esecuzione entro 15 giorni dalla notifica, a proprie cure e spese ed a salvaguardia della pubblica e privata incolumità, all'abbattimento e/o alla esecuzione di idonei trattamenti fitosanitari sulle palme» e preannuncia che l’inottemperanza comporterà, trascorso il suddetto termine (15 giorni), l’esecuzione in danno comprensive delle sanzioni previste dalla legge. Il privato (in questo caso lo scrivente) sensibile ai problemi ambientali ottempera senza nulla eccepire essendo una ordinanza comunale e provvede mediante ditta specializzata all'eradicazione della palma in oggetto con spesa di circa 700 euro per singolo esemplare.

Leggendo ed informandosi, poi, si arriva alla conclusione che unico metodo di contrasto al Rhynchophorus ferrugineus (punteruolo rosso della palma) è la diagnosi precoce, che i trattamenti chimici curativi richiedono l’impiego di insetticidi sistemici, mentre trattamenti curativi tardivi, oltre ad essere inutili per risolvere l'attacco nella pianta infestata, sono anche di scarsa efficacia. Nei casi più gravi si arriva alla perdita completa delle foglie, per cedimento del rachide fogliare, per cui la pianta appare come "scapitozzata". In questo ultimo caso la colonia di coleotteri curcolionidi è già migrata.

Quindi a cosa serve ordinare trattamenti fitosanitari tardivi e in extrema ratio l’abbattimento in caso di palme scapitozzate? Supponendo che il dirigente abbia inviato medesime lettere a tutti i proprietari di palme ed essendo trascorsi i 15 giorni per ottemperare, a quando l’esecuzione in danno di tutti coloro che non hanno provveduto?

Avendo il Comune su proprio territorio decine di palme infestate da punteruolo rosso, mi chiedo se abbia provveduto ad eseguire trattamenti fitosanitari nella stessa misura in cui lo ordina al privato e visto che di palme scapitozzate ce ne sono davvero tante, una su tutte fa bella mostra all'ingresso della villa comunale, a quando l'abbattimento a salvaguardia della pubblica e privata incolumità: entro 15 giorni?

Nicola Minutillo

*** 

Questa la lettera di un concittadino.

Dell'infestazione di punteruolo rosso e il conseguente abbattimento di diverse palme, abbiamo scritto diverse volte. L'ultima volta, nell'ottobre 2015, abbiamo scritto che per il triennio 2015-2018 è stata prevista una spesa di 45mila euro per salvare trecento palme. Nell'incontro tra le associazioni ambientaliste e l'assessore all'ambiente Michele Di Gregorio, quest'ultimo disse che a Trani non verranno più piantate palme.


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