«Preferisco sorvolare sull’episodio e parlare, invece, di quello che c'è da fare e su cui siamo concentrati. Stiamo cercando veramente di mettercela tutta ed ogni commento credo sia inutile. Anzi, al contrario, darebbe un palcoscenico a chi, invece, non lo merita».
Così il sindaco, Amedeo Bottaro, all’indomani della diffusione della notizia circa il rinvenimento, a Modugno, di un plico a lui diretto contenente due proiettili.
Dunque, nessuna dichiarazione sulle circostanze della gravissima intimidazione subita, quanto, piuttosto, la conferma che l’episodio abbia maggiormente motivato il primo cittadino: «Infatti, oggi abbiamo ancora più chiare le idee su quello che si deve fare. Se volevano un risultato diverso lo hanno ottenuto, ma è esattamente il risultato contrario rispetto alle loro intenzioni».
Le dichiarazioni di Bottaro sono arrivate poco prima di incontrare ieri sera, al Kaffein, gli Studenti democratici, un impegno che il sindaco aveva assunto prima dell’episodio, ma che ha voluto confermare senza esitazioni: «Forse altri impegni li avrei disdetti – ma questa è una medicina perfetta. Oggi (ieri, ndr) ho passato la giornata prima in Regione, poi con la mia famiglia e, adesso, con questi cittadini di domani, interessati ed impegnati. Credo sia veramente sia la maniera giusta per andare avanti con sempre maggior vigore».
E, casualmente, poco prima del dibattito, anche l’incontro con il neo presidente provinciale, Beppe Corrado: «Un tranese alla presidenza del Bat ci fa onore – sottolinea Bottaro – al di là dell’amicizia personale. Da lunedì, però, comincerò a stressarlo, politicamente parlando, in quanto sindaco di Trani».
