Mentre si susseguono a vario titolo le attestazioni di solidarietà in favore del primo cittadino, in merito alla vicenda dei proiettili indirizzati al sindaco, Amedeo Bottaro, ma intercettati sulla strada della spedizione verso Trani dal Centro smistamento postale di Modugno, torano alla memoria precedenti specifici in tema di proiettili indirizzati verso servizi e dipendenti del palazzo di città.
Nel 2004 avevano raggiunto prima un funzionario dell’Ufficio ragioneria, poi uno di quello dei tributi. Nel 2014, invece, un dipendente dell’Ufficio servizi sociali fu letteralmente aggredito e picchiato a sangue.
Quanto ai sindaci, nel 2009 Pinuccio Tarantini fu cercato, ma non trovato, da un cittadino entrato nell’Ufficio di gabinetto armato di mazzola e fermato in tempo da una guardia giurata.
Lo stesso personaggio fu protagonista, da lì a pochi mesi, di una protesta plateale nell’emiciclo di palazzo Palmieri, interrompendo un consiglio comunale.
Gigi Riserbato, invece, non è stato oggetto di attacchi diretti, ma, nel 2014, un cittadino giunse a cospargere di benzina l’area antistante l’Ufficio di gabinetto, ma fu fermato in tempo prima di darvi fuoco.
