«Ho ampliato la giunta, portandola a nove assessori, perché era diventata una necessità improcrastinabile, da parte mia, togliermi qualche delega che cominciava a pesarmi troppo. In questo modo, ho potuto anche rimescolare ed armonizzare tutte le deleghe, calibrandole meglio rispetto alle nuove esigenze».
Così il sindaco, Amedeo Bottaro, presentando i nuovi assessori della sua giunta, Ivana D’Agostino e Gianni Capone. «Ringrazio il sindaco ed anche il segretario del mio partito, Nicola Amoruso – ha detto la delegata alle attività produttive -. C’è tanto da lavorare e, per prima cosa, incontrerò le associazioni di categoria per creare una rete con loro».
L’architetto Capone, assessore ai lavori pubblici, dichiara a sua volta che «Ho accettato con entusiasmo perché gli anni passano, ma la politica resta sempre passione. Le deleghe sono impegnative, ma intendo portarle avanti in coerenza con il progetto politico di Amedeo Bottaro. Due i pilastri della mia azione politica: le manutenzioni, nonostante gli scarsi fondi a disposizione; il parco progetti, come già si era fatto con il sindaco Avantario, che guardi alla città dei prossimi anni e sia la tradizione di una città migliore. In quell’occasione, fu un tesoro su cui si mossero anche le amministrazioni successive, mentre chi ci ha preceduto ci ha lasciato ben poco. Quello che faremo noi, sarà a vantaggio anche di chi verrà dopo di noi».


