La nomina di Ivana D'Agostino e Gianni Capone è stata l’occasione utile affinché Amedeo Bottaro riorganizzasse la distribuzione delle deleghe fra gli altri assessori già presenti.
Questo il nuovo quadro: Raffaella Bologna (demanio, costa, darsena, innovazione tecnologica, trasparenza e semplificazione amministrativa); Debora Ciliento (personale, servizi sociali, pari opportunità, diritti dell'infanzia, politiche giovanili); Giuseppe De Michele (polizia locale e sicurezza del territorio, protezione civile, viabilità, sport); Michele di Gregorio (ambiente, qualità della vita, igiene urbana, verde pubblico, decoro urbano, rapporti con Amiu, agricoltura, pesca, diritti degli animali); Felice Di Lernia (ufficio di piano di zona, rete dei servizi e strutture sociali, socio sanitarie e sanitarie, rapporti con l'Asl e con l’Asp Vittorio Emanuele II, istituti e iniziative di partecipazione attiva dei cittadini); Grazia Distaso (cultura e pubblica istruzione); Luca Lignola (bilancio, tributi, servizi finanziari, rapporti con Amet); Ivana D'Agostino (attività produttive, commercio, artigianato e finanziamenti comunitari); Giovanni Capone (lavori pubblici, patrimonio, politiche abitative, infrastrutture e reti, servizi cimiteriali, rapporti con il consiglio comunale).
Il primo cittadino continua a detenere le deleghe all’urbanistica e turismo. Nonostante l'estensione a nove assessori, nella giunta comunale continua a mancare un vice sindaco.
