ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Meno auto per il centro storico, si chiedono aree di scambio a privati. Bottaro: «Trani ha bisogno di un elettroshock». Idea cinema nel boschetto

«Trani ha bisogno di un elettroshock e, così, per cominciare a risolvere il problema della sosta in città, chiederemo ai privati aree per parcheggi di scambio. Pensiamo, però, non agli autobus di Amet, ma a mezzi di locomozione che avrebbero accesso a tutte le aree pedonali. Infatti, vogliamo pedonalizzare il più possibile il centro storico». Così il sindaco, Amedeo Bottaro, a margine della presentazione dei nuovi assessori, presentando due provvedimenti approvati nelle ultime ore dall’esecutivo.

Il primo cittadino non nasconde che anche quello dei parcometri sia un problema serio da risolvere, «ma con questo provvedimento – considera Bottaro - limiteremmo moltissimo la richiesta di parcheggi: più aree di sosta avremmo, meglio sarebbe. Ed andremmo incontro alle esigenze di ristoratori, bed and breakfast, operatori del centro storico più in generale. Se riuscisse, l’esperimento andrà avanti e sarà potenziato. Ma non abbiamo la sfera di cristallo per dichiararci certi che avremo successo: l’elettroshock serve, ma anche umiltà».

Altro progetto approvato in giunta, quello delle manifestazioni d’interesse per il cinema all’aperto nell’anfiteatro della villa comunale: «Quello scenario è incantevole, e la villa resta il luogo più frequentato. In questo modo – commenta Bottaro – potremmo aggregarvi le famiglie facendo sì che ciascun componente abbia motivi d’interessi diversi nello stesso luogo».