Quando Angela e Barak osservavano interessati, osservavano anche un pezzo di Trani. Non la cattedrale, non il porto. Osservavano il frutto del lavoro della mente eccelsa di un giovane ingegnere nucleare tranese, Nicola Scarpelli, 27enne che lavora a Bergamo per l’azienda ABB (che fa capo in Svezia), e che da alcuni giorni si trova ad Hannover per l’Esposizione Internazionale degli Industriali, Fiera che apre le porte del futuro: in mostra l’Industria 4.0, l’innovazione e la tecnologia.
Il giovane Nicola, nipote di cotanto nonno (il prof. Nicola Scarpelli, scomparso a 100 anni nel 2013, era un illustre fisico allievo di Enrico Fermi e Guglielmo Marconi, e compagno di corso di Ettore Majorana), lavora ad un certo meccanismo di nome Ekip Smartvision che si fonda su un “flusso di elettroni”, su “una nuova generazione di dispositivi e piattaforme”, per espandere “la capacità decisionale attraverso l'analisi”, di “un cloud in grado di monitorare e analizzare il flusso di energia all'interno di qualsiasi struttura”, per “valutare facilmente i dati in tempo reale, per controllare e gestire da remoto industriale sistemi di alimentazione ed edifici”. Insomma, roba per menti eccelse, non per miseri mortali.
Nei giorni scorsi la Fiera di Hannover, la maggiore al mondo per la tecnologia industriale, evento che apre le porte del futuro, centrata sui macchinari connessi alla rete e ai robot intelligenti, ha visto passeggiare tra gli stand il presidente americano, Barack Obama e la Angela Merkel, padrona di casa per un certo verso..
“Mi hanno comunicato che Obama era stato invitato per l'inaugurazione – spiega Nicola - e si è fermato con la Merkel nel nostro padiglione per curiosare tra quei marchingegni, proprio quelli su cui sto lavorando. Una grande soddisfazione”.
I due leader infatti hanno visitato, tra gli altri, anche lo stand presenziato dall’ingegnere tranese: ad Obama e Merkel è stato mostrato, in particolare, come il sensore intelligente di ABB è in grado di migliorare la produttività di centinaia di motori elettrici collegandoli per la prima volta a servizi basati su cloud.
I due hanno potuto constatare come il sensore intelligente può essere applicato alla stragrande maggioranza dei motori a bassa tensione, sia nuovi che già in servizio, rendendo possibile il miglioramento dell’efficienza, la riduzione dei tempi di inattività e il risparmio sui costi. Per la prima volta una soluzione digitale consentirà ai motori in bassa tensione di essere integrati nell’Internet of Things, Services and People.
Insomma, un sincero “wow” davanti al frutto del lavoro del giovane ingegnere tranese. Giovane e anticonformista, jeans e camicia, pluripremiato al liceo classico “De Sanctis” di Trani prima di partire per il Politecnico di Torino, Nicola Scarpelli è attualmente Global Product Manager della Abb di Bergamo, dopo aver avuto collaborazioni scientifiche con Università come quella di Shanghai.
Ekip SmartVision è la nuova piattaforma basata su cloud in grado di monitorare e analizzare il flusso di energia all'interno di qualsiasi struttura, grazie alla sua integrazione nativa con l'architettura, facilita la valutazione dei dati in tempo reale , per controllare e gestire da remoto industriale sistemi di alimentazione ed edifici. E Nicola ne sa qualcosa.
Lucia De Mari (La Gazzetta del Mezzogiorno)




