Andata deserta la prima, la seconda convocazione del consiglio comunale si è tenuta alle 17.30. Il presidente del consiglio Fabrizio Ferrante ha salutato i due nuovi assessori, Ivana D’Agostino e Giovanni Capone e annunciato la costituzione del nuovo gruppo consiliare Cor, costituito da Raffaella Merra, Nicola Lapi e Antonio Florio.
Nonostante la convocazione urgente e straordinaria del consiglio comunale, si sono tenuti i preliminari.
Il primo a prendere la parola è stato Aldo Procacci, capogruppo di Trani a capo: «Sull’Amiu, si sta assumendo un atteggiamento irresponsabile. Inoltre, il sindaco deve dirci cosa vuole fare della discarica, perché noi crediamo che bisogna chiuderla».
Sono intervenute poi Antonella Papagni e Luisa Di Lernia, del Movimento 5 stelle, che hanno posto l’attenzione sul punto all’ordine del giorno, e cioè sull’Amiu, ma anche sulla necessità di istituire un registro tumori.
Pasquale De Toma e Emanuele Tomasicchio hanno invece sottolineato la presunta irregolarità di alcune gare. De Toma, su quella relativa al verde pubblico, Tomasicchio su altre gare che sono state effettuate, in particolare quelle sull’edilizia scolastica.
Per la maggioranza, hanno preso la parola Domenico De Laurentis, del Pd, che ha chiesto lumi sui parcometri e chiesto che nella ztl sia proposto l'attraversamento anche dei cicli e motocicli, e Domenico Briguglio, neo commissario di Centro democratico, ma che in consiglio comunale è ancora eletto di Realtà Italia, che ha difeso l’operato dell’amministrazione, raccontando anche “la parabola dell’asino” e dicendo alla minoranza: «Siete invidiosi del nostro operato». Carlo Avantario, del Pd, ha annunciato che a giorni sarà pronta la sala chirurgica dell’ospedale di Trani. Patrizia Cormio, dello stesso partito, ha sottolineato le condizioni malsane nelle quali si trovano a lavorare gli operatori del pronto soccorso. Anna Maria Barresi, di Più Trani, ha sollecitato degli interventi dell'amministrazione sul civico cimitero di Trani, che versa in condizioni di degrado.
Una novità riguarderà l'area della distilleria Angelini, che sarà oggetto di bonifica al fine di farci un parcheggio, secondo quanto annunciato dal presidente facente funzioni della provincia Giuseppe Corrado, in attesa che l'area diventi "cittadella della giustizia".





