ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Capristo, ultimo giorno a Palazzo Torres. Da domani sarà il procuratore di Taranto: «Porterò Trani sempre nel cuore»

«Non un addio, ma un arrivederci ad una città in cui tornerò sempre con piacere e che avrò sempre nel cuore». Così Carlo Maria Capristo, procuratore di Trani, a poche ore dal suo trasferimento ufficiale alla guida della Procura di Taranto, che avverrà formalmente domani. Oggi il suio ultimo giorno di lavoro a Palazzo Torres.

Lì, nel cuore dello Ionio e di una realtà in cui s’intrecciano problemi ambientali e sociali di massima delicatezza, Capristo spera di ricreare quello stesso “gioco di squadra” alla base dei suoi intensi otto anni di guida dell’ufficio di Trani.

«Lo sforzo – conferma il procuratore - è stato sempre quello di coinvolgere tutte le istituzioni per il comune obiettivo di fare giustizia. È evidente che la presenza odierna del Csm a Trani è un motivo di orgoglio per questa Procura e per il Tribunale tutto. Il sottoscritto ed il presidente, Filippo Bortone, abbiamo lavorato sempre in perfetta armonia, ci siamo sforzati di offrire un servizio alla gente di qualità e, il fatto che oggi tale sforzo ci sia riconosciuto è per noi motivo di soddisfazione ed orgoglio».

Capristo, naturalmente, non manca di tracciare un bilancio della sua, personale esperienza a Trani, definendola «faticosa, ma gratificante grazie al lavoro dei colleghi ed al gioco di squadra di tutte le componenti di questa realtà. Ovviamente, a maggior ragione, Trani deve rimanere dov'è ed i suoi uffici devono essere incatenati e mantenuti sul territorio perché, solo così, si riuscirà a tenerlo il più possibile pulito e sereno, anche grazie alla costante attenzione mostrata dalla Prefettura di questa provincia».  

Dal 2008, al 2016, sono state innumerevoli le inchieste che Capristo ha diretto e coordinato. Più d’una ha fatto particolarmente scalpore per avere toccato alcuni “poteri forti”, ma Capristo conferma di essere stato più emotivamente coinvolto da altri procedimenti, quelli in cui si era chiamati a tutelare gli interessi dei più deboli: da Teresa Sunna a Paola Clemente, passando per le vittime del crollo di Barletta: «Ricordo perfettamente – dice il procuratore -, dopo che la palazzina collassò, che fra i primi ad arrivare fummo proprio il sottoscritto ed il prefetto Sessa. Vedevamo la gente disperata per provare a salvare quelle cinque donne che si lamentavano perché erano ancora vive sotto le macerie, il prefetto stesso era bianco di polvere perché voleva partecipare anche lui alla rimozione di quelle macerie. In tre mesi siamo riusciti ad indicare i responsabili, li abbiamo portati a giudizio e sono stati tutti condannati: queste, e molte altre, sono realtà che nessuno ci potrà contestare, maturate nell’interesse dei più deboli».

Ed ancora, la sua particolare propensione all’affermazione della legalità, emersa in tutta la sua forza quando si è ufficialmente intitolata a Paolo Borsellino la palazzina della Polizia giudiziaria di piazza Mazzini, appartenuta a Salvatore Annacondia: «Di quella cerimonia – ricorda Capristo - la cosa che ricorderò in maniera indelebile è la presenza di tanti ragazzi delle scuole, chiamati a svolgere temi sulla legalità, che poi sono stati anche letti, conservo ancora e dimostrano come le nuove generazioni credano nei principi della legalità. Ma la loro affermazione dipende da noi, servitori dello Stato, dalle famiglie e dalla scuola, facendosì che i ragazzi assumano modelli positivi e non diventino vittima delle trappole del web o, peggio ancora, di una criminalità organizzata che offra loro l’illusione di facili guadagni».

Per il momento, nell'attesa della nomina del nuovo procuratore, la reggenza dell'ufficio dovrebbe essere affidata all'aggiunto, Francesco Giannella.


Notizie del giorno

Liste attesa: 78 anni e priorità D, ma la visita urologica sarà fra tre anni Luna park gratuito per i ragazzi diversamente abili: domande entro il 23 luglio Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Post maltempo, villa ancora chiusa. Superlavoro notturno di Amiu Crolli di alberi, Gioventù nazionale: «Il maltempo non può essere un alibi» Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis oggi Trifone Gargano L'ebanista fa il bis, questo venerdì "Aperipoesia" tra poesia, improvvisazioni musicali e convivialità Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca