A poco più di un mese dal termine del campionato, il presidente della Vigor Trani Luciano Savi rilascia alcune dichiarazioni utili a fare il punto della situazione, per dissipare alcuni dubbi e svelare quali potrebbero essere gli scenari futuri per la Trani calcistica.
"Vorrei fare innanzitutto qualche precisazione riguardo un articolo apparso sulla "Gazzetta del Mezzogiorno" di oggi in cui si parla di un Trani che ripartirebbe da Zinfollino in panchina. Non è esattamente così. Io, come atto dovuto, ho chiamato il mister per sapere quale fosse la disponibilità a rimanere a Trani, visti i buoni risultati ottenuti la stagione scorsa. Ma è stata solo una richiesta di disponibilità. Io sto facendo una serie di incontri, quasi ogni giorno, sto provando a costruire una nuova dirigenza e chi arriverà vorrà dire, come è giusto che sia, la sua sulle scelte tecniche. Questa disponibilità verrà vagliata anche dai nuovi dirigenti. Sto avendo incontri ogni giorno con molta gente, dirigenti di calcio, sponsor, sto preparando un progetto. Io ci credo. Questa settimana sarò ogni giorno a Trani, sto ultimando le carte per la gestione dello stadio. Spero per venerdì di quagliare qualcosa di concreto.
Chi potrebbero essere questi nuovi dirigenti? "Posso dire che sono stati avviati incontri con alcuni imprenditori locali e non. Adesso è un periodo di costruzione e parecchie situazioni societarie cambieranno. C'è parecchio fermento tra le varie squadre. Personalmente sto partendo da un presupposto: che da quest'anno il progetto deve essere triennale per forza, visto che la gestione stadio dura appunto tre anni. Per cui è sicuro che per tre anni Trani avrà la squadra di calcio e che si tenterà di costruire qualcosa di buono. Per noi questa gestione dello stadio deve essere un punto di forza anche per chi vorrà entrare in società, anche se non è economicamente vantaggioso, però interessantissimo sotto il profilo della progettualità".
A livello dirigenziale della passata stagione chi rimarrà oltre lei? È lo stesso discorso fatto per il mister. Dipende da chi entrerà in società. Ci siederemo con i nuovi soci per capire quale sarà la situazione. Per ora sono solo io, ma sto per chiudere alcune situazioni aperte. Chi entrerà dovrà dire la sua. Sono disposto a farmi anche da parte per il bene del Trani se qualcuno volesse la presidenza, basta che il progetto sia serio. Ripeto, ho avuto due incontri la settimana scorsa, uno ce l'ho questo pomeriggio, un altro domani, un altro giovedì, e spero venerdì di poter fare una conferenza stampa per spiegare a che punto stiamo. Se non sarà venerdì potrà al massimo essere lunedì prossimo. Abbiamo aspettato la fine dei campionati perché c'è da capire come si muoveranno altre squadre. Le porte sono aperte, l'importante è che ci sia un progetto serio".
