Oggi il Consiglio Comunale è chiamato ad approvare una modifica al piano urbanistico generale per la costruzione della Chiesa di San Magno e del relativo centro parrocchiale.
Si chiede al Consiglio Comunale di autorizzare delle variazioni del progetto che comporteranno il mancato rispetto delle distanze dai confini, delle distanze dal ciglio stradale con conseguente riduzione dei marciapiedi, la scomparsa dell'area verde ed un aumento di 1000 mq della volumetria.
Ora noi non siamo contro l'edificazione di edifici di culto che crediamo rappresentino un luogo di aggregazione e di crescita della comunità ma stamattina quando con la mia collega Luisa Di Lernia ci siamo recate in comune siamo rimaste sconvolte.
Il verde che già era stato dimezzato è praticamente inesistente.
Come potete vedere nelle foto questa è la festa del cemento.
Un'opera faraonica dove sono previste due case canoniche da 300 mq l'una.
Cosa dovrebbe fare un'amministrazione che vuole il bene dei suoi cittadini? Dovrebbe pretendere più verde più spazi aggregativi. Immaginate che per legge in quello spazio il verde attrezzato doveva essere di 1500 mq.
Immaginate questo piccolo parco dare ristoro agli abitanti del quartiere stadio.
Ed invece no. Un'altra occasione mancata.
Antonella Papagni (Movimento 5 stelle Trani)



