Abbiamo appreso dalla stampa della visita, alla comunità ebraica di Trani, dell’ambasciatore dello Stato di Israele presso la Santa Sede, Zion Evrony, in visita istituzionale e privata in Puglia. L’incontro si è tenuto nella sinagoga Scolanova, una delle più antiche d’Europa. Questa visita segue di alcuni mesi la settimana sull’ebraismo, Lech Lechà, promossa, sostenuta e patrocinata da Regione Puglia, Comune di Trani e Unione delle Comunità Ebraiche, organizzata dalla comunità ebraica di Trani, sulla cultura ebraica pugliese che ha l’obiettivo di riprendere un dialogo, che si perde nei secoli, sopito per alcuni anni, ravvivato nel 1999 con l’amministrazione Avantario, continuato dal sindaco Tarantini e attualmente dal sindaco Bottaro.
L’impegno delle amministrazioni comunali che si sono succedute è stato costante e va sempre rinvigorito. Il 15 novembre 2000, grazie all’impulso dell’ebreo tranese Nicola Abramo Zecchillo, con l’amministrazione Avantario, Franco Caffarella, assessore alle Politiche sociali, si diede vita a progetti scolastici di conoscenza della presenza ebraica a Trani (nello specifico nelle scuole medie Bovio e Baldassarre), culminati in un convegno a Palazzo Palmieri con la partecipazione dell’ addetto culturale dell’Ambasciata d’Israele presso la Repubblica Italiana, Tibor Schlosser, primo esponente dello Stato di Israele a visitare la Sinagoga di Scolanova, auspicando un ritorno del Tempio agli ebrei di Puglia.
L’amministrazione Avantario, in collaborazione con l’associazione “Italia-Israele”, guidata dal compianto Martino Bonomo, diede vita ad una serie di importanti iniziative:
-Un calendario della Giudecca tranese, realizzato da alunni della Scuola Media Baldassarre
-Adesione al FAI, con apertura straordinaria delle Sinagoghe Scolanova e Scolagrande
-Nel 2001, nella prima Giornata della Memoria, Trani fu designata dalla Provincia di Bari, quale sede per lo svolgimento di manifestazioni sulla Memoria
- Trani sostenne il progetto di finanziamento per la Sinagoga Scolanova, perorato dall’onorevole Carlucci
-Nel 2002 Trani aderì, unica città del Sud Italia con Napoli, alla terza Edizione delle Giornate della Cultura Ebraica, con una serie di manifestazioni alla scoperta dell’ebraismo tranese
-Nell’estate 2002, presso la sala convegni della Darsena comunale, lo studioso Emanuele Gianolio presentò per la collana di studi tranesi, il suo libro “Gli ebrei a Trani e in Puglia nel Medioevo”
-Sempre nel 2002, furono avviati incontri tra l’ Amministrazione Avantario e la Curia, per realizzare presso la Sinagoga Scolagrande, poi divenuta chiesa di S.Anna, l’attuale Museo Ebraico.
La Comunità Ebraica di Trani, ricostituitasi nel 2004, con la concessione da parte dell’Amministrazione Tarantini della Sinagoga Scolanova, attraverso il suo portavoce Nicola AbramoZecchillo, manifestò apprezzamento per l’impegno profuso negli anni 80, all’allora assessore alla Cultura Emanuele Tomasicchio, successivamente all’assessore Caffarella, per conto della amministrazione Avantario e poi alla amministrazione Tarantini, nel testo “Arte in Puglia nel Medioevo” (De Luca Editore, 2010).
Nel 2009, con l’amministrazione Tarantini, Trani venne designata per l’Italia dall’Ucei, sede di manifestazioni per la Giornata Europea della Cultura Ebraica.
Trani è vocata all’accoglienza, all’integrazione e all’interculturalità: lo dicono la storia millenaria di Trani e il nostro impegno verso le minoranze. Tutto questo mi induce a chiedere al nostro sindaco che si coltivino questi rapporti interculturali. Non mi risulta che l’ambasciatore dello Stato di Israele abbia avuto contatti con le istituzioni di Trani.
Se così effettivamente fosse, sarebbe un’occasione persa che va recuperata. Trani ponte per l’Oriente, vocata all’accoglienza e alla interculturalità, che bisognerebbe coltivare continuamente ed opportunamente, perché questi rapporti possano essere anche forieri di un turismo religioso che non va trascurato.
Auspichiamo inoltre, che l’amministrazione Bottaro favorisca la nascita a Trani dell’Archivio musicale, realizzato dal maestro Lotoro, anima della Comunità Ebraica di Trani, che ha raccolto gran parte delle opere musicali scritte dagli ebrei nei campi di concentramento.
Luca Scagliarini - Segretario Labdem Trani

