«Promuoviamo la nautica, la portualità turistica, l'economia che vi gravita intorno. Chiaramente non potevamo mancare in Puglia, ed abbiamo voluto essere a Vieste, Trani e, domani, Bisceglie, proprio per dare un forte segnale della nostra presenza». Così Paolo Dal Buono, direttore tecnico di Assonautica, tornato a Trani per il secondo anno consecutivo, dopo l'incontro tenutosi la scorsa estate presso la Lega navale.
«Sulla Puglia abbiamo delle grandi idee - prosegue Dal Buono -, bisognerebbe solo che gli amministratori locali seguissero un input lanciato da appassionati come noi e, credetemi, anche molto affezionati a questo territorio, perché si possono fare dei grandi progetti, portare sviluppo e performance economiche su tutta la costa pugliese».
Quanto a Trani, «il Signore vi ha dotati di una cosa stupenda che è il porto naturale - sottolinea Dal Buono -: si arriva a Trani e si vedono la cattedrale, la chiesa dei Templari, si entra nella storia, nell'architettura, nella cultura. E, rispetto all'anno scorso, ho trovato una città in fase di rilancio, aperta, che vuole accogliere gli input che noi cerchiamo di portare. Il porto turistico? Le criticità non mancano, ma i numeri parlano decisamente a favore».
Dal Buono ha parlato nel corso dell'incontro di via Mario Pagano con, a fianco, il sindaco, Amedeo Bottaro, l'assessore al demanio, Raffaella Bologna, il consigliere comunale delegato, Nicola Ventura, il rappresentante locale di Assonautica, Franco Cuna, il segretario del Pd, Nicola Amoruso.



