Nel 1998 l’amministrazione comunale guidata dall'allora sindaco, Giacarlo Tamborrino, ebbe il coraggio, su proposta della neonata associazione "Xiao Yan - Rondine che ride", di intraprendere un’avventura fatta di mille incognite e tanto coraggio. Dopo diciotto anni, quell’avventura si è trasformata in un vero e proprio appuntamento fisso per i ragazzi della città e, ovviamente, continua. Infatti oggi, martedì 2, partirà la nuova edizione di "Progetto avventura Santa Geffa", presso l'omonimo parco, destinata a proseguire fino al prossimo 19 agosto, seguendo un programma ricco di attività per i più piccoli, ma anche per le famiglie con film all’aperto, serate teatrali ed occhi al cielo a mirare le stelle.
«Un progetto che, nel tempo - spiega il presidente di Xiao Yan, Daniele Ciliento -, si è dimostrato un’idea unica ed originale che ha saputo sottrarre a degrado ed incuria una preziosa traccia della storia locale. Oggi, con piacere, sentiamo parlare di bene comune, condivisione degli spazi pubblici, capitale sociale delle comunità, riappropriazione di luoghi pubblici abbandonati: ebbene, santa Geffa da tempo rappresenta tutto questo. Con fatica, sudore e tanti sani sogni - ricorda Ciliento -, abbiamo trasformato lentamente ciò che un tempo era un luogo abbandonato in un vero e proprio parco della socialità, dove piccoli e grandi hanno l’occasione di stare insieme, fermarsi e vivere il dono speciale della relazione umana. Siamo stati precursori di ciò che la politica annuncia come grande elemento di novità, cosa che ci rende orgogliosi e sprona ad andare avanti segnando sempre nuovi traguardi. Poi nel tempo, sono arrivati gli animali, gli ulivi, le mille attività realizzate, elementi che si sono dimostrati utili strumenti di educazione e crescita per tanti bambini e ragazzi che, a santa Geffa, sono cresciuti insieme».
Quest’anno, grazie ai racconti di messer di Messer Marco Polo, il progetto si svilupperà attraverso un viaggio fatto di avventure, giochi e voglia di stare insieme, tentando di riscoprire la bellezza della metafora del viaggio, di colui che parte da casa per ritornarci, cambiato e carico di ricordi. Le iscrizioni si potranno effettuare presso il centro polivalente Gaia, sul lungomare Chiarelli 13, dalle 17 alle 21, o presso lo stesso parco sociale di Santa Geffa. Info, 392.8840561.


