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Trani-Andria, tutto il nuovo che c'è compreso fra due rotatorie. Data fine lavori, 31 dicembre

Da martedì prossimo i lavori di allargamento e messa in sicurezza della Trani-Andria avranno, finalmente, una nuova fisionomia sul campo: infatti, gli automobilisti saranno obbligati a deviare sulle complanari per recarsi da una città all'altra.

Si inizia con una rotatoria, si percorrono circa quattro chilometri e mezzo,  si finisce con un'altra rotatoria. Prima e dopo, la vecchia Trani-Andria resterà tale e quale, ma, fra i due punti di raccordo, tutto cambia.

Le complanari sono state realizzate a senso unico, mentre la strada principale, sempre da martedì sarà finalmente aggredita ed allargata con la creazione di quattro corsie e spartitraffico centrale. Non esisterà più l'impianto semaforico di contrada Puro vecchio, non ci saranno più immissioni dirette sulla strada, come è avvenuto, purtroppo, per decenni. I frontisti utilizzeranno tutti le complanari, e per un'eventuale inversione di marcia, si dovrà comunque terminare la complanare, fino alla prima rotonda utile per proseguire dall'altra parte.

A dare ieri la notizia dell'imminente canalizzazione del traffico sulle complanari è stato il presidente facente funzioni dalla Provincia di Barletta-Andria-Trani, Beppe Corrado.

I lavori sulla Trani-Andria, avviati l'11 dicembre 2014, si sarebbero dovuti completare entro l'ultimo giorno del 2015. La nuova scadenza è diventata il 31 dicembre 2016, pena la revoca del finanziamento di 2 milioni di euro da parte della Regione Puglia. Il dirigente del settore preposto, Antonio Renna, ha però apprezzato lo stato di avanzamento dei lavori, peraltro rallentati non a causa di inerzia della Provincia e/o dell'impresa esecutrice, ma in conseguenza dei grossi ritardi determinati dalle rimozioni delle interferenze lungo il percorso.


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