Non è arrivato il Ministro della giustizia Andrea Orlando, né tanto meno il governatore Michele Emiliano, entrambi annunciati a Trani per Puliamo il mondo, che Legambiente ha organizzato questa mattina in piazza Giovanni Paolo II, meglio conosciuta come pinetina di via Andria.
Ciononostante, il successo della manifestazione è stato tangibile nella misura in cui vi hanno partecipato alcuni detenuti della casa di reclusione di Trani, a rappresentare la quale c'era il direttore, Bruna Piarulli, ed anche i giovani migranti ospitati da alcuni mesi presso la struttura di accoglienza delle Suore vincenziane, in via Mario Pagano.
Insieme con loro, tanti ragazzi delle scuole e volontari a vario titolo. Non è mancato l'intervento del sindaco, Amedeo Bottaro, insieme con i principali esponenti di Legambiente.
Queste le dichiarazioni del primo cittadino, che è stato fermo diverso tempo ad ascoltare le lamentele e i consigli di alcuni residenti della zona: «Una esperienza splendida questa di Legambiente, che permette di ripulire una città e soprattutto un’area periferica e degradata della città. Purtroppo il ministro Orlando era impegnato in Senato per la discussione di una legge».
Il presidente di Legambiente Puglia, Francesco Tarantini, ha detto: «Da oggi inizia la XXIV edizione di “Puliamo il mondo”: tutti insieme contro il degrado per rendere migliori gli spazi urbani. Il volontariato non ha confini e barriere ed è una leva fondamentale di cambiamento. Ringraziamo i detenuti di Trani che danno una grande leva alle nostre iniziative».
Abbiamo anche intervistato Giovanni, un ragazzo che frequenta la terza media della scuola "Bovio" di Trani: «Abbiamo raccolto circa 400 mozziconi di sigarette, più di 50 tappi di bottiglie e tanti altri rifiuti. Questa esperienza ci ha insegnato a non gettare i rifiuti per terra e rispettare l'ambiente».
Federica G. Porcelli









