«Dovremmo esultare, ma al contrario, se si parla di “grave rischio ambientale”, non possiamo che allarmarci, soprattutto in considerazione del fatto che negli ultimi mesi non hanno fatto altro che dire che l’inquinamento era quasi completamente azzerato».
Così Enzo Scaringi, presidente del comitato "Chiudiamo la discarica", dopo avere appreso dell’ordinanza con cui il sindaco, Amedeo Bottaro, ha stabilito la chiusura urgente dei tre lotti della discarica.
«A questo punto non ci accontentiamo di questa notizia - prosegue Scaringi -. Vogliamo conoscere i reali motivi di questo repentino cambio di rotta, in evidente contrasto con il piano di caratterizzazione approvato dalla stessa giunta Bottaro e, soprattutto, sapere quali sono i gravi rischi ambientali che sta correndo la nostra città. Inoltre - conclude Scaringi -, “orremo essere aggiornati sugli esiti del monitoraggio ambientale e sugli eventuali rischi di collasso della massa dei rifiuti nei lotti esistenti, sinora rimasti improvvidamente e pericolosamente scoperti. Vorremmo, infine, capire se la chiusura dei tre lotti significa rinuncia all’apertura di un lotto 2bis. Saremmo molto più tranquilli se fosse messo per iscritto che il sindaco ordini la chiusura definitiva della discarica. Naturalmente seguiremo con grande attenzione questa procedura».
