Sotto quelle basole vi era il vuoto e, per lungo tempo, si è rischiato che si aprisse una voragine. È accaduto, forse meglio dire non è accaduto in via Regina Elena, nel tratto compreso fra via Bovio e via Pedaggio Santa Chiara.
Infatti, come avevamo intuito e documentato esattamente un mese fa, una porzione di basolato ha rischiato di crollare sotto il peso del traffico veicolare, mentre sotto vi era una cavità profonda almeno tre metri.
La scoperta è emersa nel corso dei lavori, tuttora in fase di svolgimento da parte dell'impresa Leonardo Napoletano, per conto del Comune di Trani, per la messa in sicurezza urgente di alcuni tratti di basolato danneggiato in quella zona.
Le maggiori segnalazioni, per la verità, riguardavano un vicino avallamento, con accenno di cedimento, fra via Carrettieri e via Forno vecchio, al di sotto del quale la potenziale voragine che si stava creando era però profonda, si fa per dire, soltanto un metro.
In realtà i problemi erano un po' ovunque, ma in via Regina Elena particolarmente accentuati.
Allo stato sono sette i punti ripristinati, ma ne mancano altri cinque per completare i lavori, che sono stati affidati, al netto del ribasso d'asta, ad un prezzo di 18.000 euro, oltre Iva al 10 per cento, trattandosi di straordinaria manutenzione.
L'Ufficio tecnico ha qualificato l'intervento come urgente, ma non ha disposto una data di fine lavori, bensì di protrarli fino alla garanzia del ripristino delle condizioni di sicurezza pubblica, che ormai erano venute meno.












