Parola ed emozione protagoniste, per ricostruire un tempo passato vissuto nella terra amata, evocando sentimenti, luoghi e volti. Con questo spirito ed obiettivo sarà presentato oggi, venerdì 28 ottobre, alle 18, presso la biblioteca comunale “Giovanni Bovio”, in piazzetta san Francesco, il testo poetico “Amore cannibale”, di Elena Diomede, pubblicato dalla casa editrice "Il Grillo", di Gravina di Puglia. Commento critico a cura di Giuseppe Bonifacino, dell’Università degli studi di Bari. Lettura delle poesie a cura di Paola Martelli. La serata si concluderà con un video della poesia “Mareggio”, un omaggio all’autrice con voce recitante e regia di Mariano Argentieri, ed accompagnamento musicale di Roberto Albergo alla chitarra.
La silloge "Amore cannibale" ha meritato il secondo posto al premio internazionale di poesia "Poseidonia- Paestum" XXI edizione (luglio 2015) e al Premio internazionale "Città di Bitetto" XXII edizione (aprile 2016). Il titolo della raccolta di poesie della Diomede ricorda l’omonimo testo di Gianna Nannini. La canzone parla di una forza che divora. Ed Elena Diomede raccoglie, attraverso la delicata potenza della poesia, la memoria, il tempo, i pensieri, il futuro, frammenti di una vita che l'autrice ripercorre, conducendo per mano il lettore nella sua infanzia, nella sua giovinezza e restituendo a se stessa, nell’età della maturità, il ricordo di ciò che è stato, per guardarsi dentro con consapevolezza e stringere in un abbraccio anime, città e terra.
Elena Diomede è nata a Bari, dove vive. Per quarant'anni ha svolto la sua attività lavorativa come docente e ricercatrice presso l'Irrsae (Istituto regionale di ricerca, sperimentazione e aggiornamento educativi). È autrice di altri due testi di poesia con i quali ha vinto premi nazionali e internazionali, fra cui il premio Antigone 2000, destinato alle donne impegnate nella cultura e nel sociale. Le sue poesie sono inserite in diverse antologie e nel saggio critico di Patrizia Guida “Scrittrici di Puglia. Percorsi storiografici dal XVI al XX secolo”. Dal 1998 opera nel campo della cultura con l'Associazione comunicazione plurale, da lei stessa fondata e presieduta. Ama ogni forma d'arte, la lettura, gli animali e i fiori.
