Potrebbero rendersi necessari nuovi lavori straordinari di ripristino del basolato, nel quartiere murattiano di Trani, dopo i lavori che hanno consentito la riparazione di una serie di cedimenti, anche particolarmente pericolosi, come quelli di via Pedaggio Santa Chiara, via Regina Elena e via Carrettieri.
Infatti, adesso si profila un pericolo in vico Macina, stradina pedonale che collega via Giovanni Bovio con via Mario Pagano, particolarmente frequentata da utenti della filiale Trani centro di Poste italiane, perché li ha sede l'ufficio di ritiro delle cosiddette «inesitate».
Su quello stesso vicolo, spesso e volentieri sostano mezzi di servizio dell'azienda, furgoni particolarmente pesanti che potrebbero, a loro volta, concorrere ad un ulteriore dissesto del basolato.
Allo stato, come documentano le foto, siamo in presenza di un cedimento che, secondo quanto avrebbe già rilevato l'Ufficio tecnico, è legato ad un tronco di fogna nera di una privata abitazione.
L'onere dell'intervento sarebbe a carico del proprietario, ma la strada è ad uso pubblico e, pertanto, il Comune ha fatto transennare la zona oggetto di parziale cedimento e nell'assenza di interventi risolutori, potrebbe eventualmente valutare l'esecuzione in danno del ripristino per motivi di pubblica incolumità.

