ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Rapina a Trani, Confcommercio e Confesercenti si costituiranno parte civile. E chiedono maggiore sicurezza

Lo sconcertante ennesimo episodio di violenza perpetrato ai danni di una famiglia di commercianti tranesi (ai quali va la solidarietà del gruppo dirigente di Confesercenti Bat e di Confcommercio Trani) ad appena pochi giorni dal gravissimo episodio accaduto a Canosa di Puglia con la morte della mamma di una gioielliera, dirigente di Confesercenti, a seguito di un tentativo di rapina in casa, ripropone prepotentemente, se mai ce ne fosse bisogno, il problema della sicurezza nelle città della Provincia Barletta-Andria-Trani. Confesercenti Bat e Confcommercio Trani ritengono ormai la misura colma e che quanto sta accadendo non può e non deve essere dimenticato e/o archiviato come episodi ordinari ai quali farci l’abitudine, quasi fossero prodotti inevitabili della modernità.

Alle Istituzioni del territorio, al Prefetto ed ai sindaci di Trani e Canosa in questo particolare momento, rivolgiamo un forte appello affinché si programmi una serie di interventi concreti ed immediati, finalizzati quantomeno ad arginare un fenomeno che si fa sempre più preoccupante e ripetitivo.

È certamente vero che il decadimento dei costumi provoca un aumento dei fenomeni di microcriminalità diffusa con conseguenti danni al patrimonio ed alle persone sempre più frequenti, ma arrivare a gambizzare commercianti per pochi euro significa dover alzare di molto l’asticella della nostra attenzione su tali fenomeni.

L’impotenza delle istituzioni e di tutti noi cittadini, imprenditori e non, non deve produrre rassegnazione. Anzi deve convincere tutti a cercare soluzioni partecipate che avvicinino chi ha la responsabilità di governo e governati.

È giusto quindi, come qualcuno osserva, partire dalle scuole e dalle famiglie per aumentare il senso civico dei cittadini della nostra comunità territoriale ma ciò presuppone l’impiego di risorse umane ed economiche e, soprattutto tempi lunghi.
Oggi non può bastare ricevere tale risposta; né, e ce ne rendiamo conto, possano bastare i protocolli d’intesa firmati e le nostre conseguenti solite richieste di contributi e fondi per l’installazione di impianti di videosorveglianza, pubblici e/o privati che fossero.

Inoltre, spesso, viene richiesto dai rappresentanti delle forze dell’ordine e dagli organi di controllo preposti di denunciare, di non aver paura a segnalare e di uscire allo scoperto; non possiamo sperare che ciò avvenga, almeno fino a quando non si crei un’atmosfera di sicurezza e ci si senta veramente protetti. Come fare, allora, per costruire un circuito virtuoso tra cittadini e coloro che sono preposti all’ordine pubblico?

Si potrebbe pensare ad una maggiore diffusione pubblica da parte delle forze dell’ordine, di segnalazioni preventive sui criminali abituali e pubblicazione di mappe indicanti episodi delinquenziali che si rinnovano in città (furti-rapine-scippi-ecc..) per allertare maggiormente cittadini e commercianti ed attrezzarsi a livello preventivo?
In ogni caso, Confesercenti e Confcommercio sono pronte a costituirsi parte civile nell’eventuale processo penale che si instaurerà per cercare di tutelare al meglio la categoria dei piccoli commercianti che, già alle prese con una serie di problemi legati alla crisi, alla burocrazia, al fisco eccessivo, ecc., rischiano di chiudere definitivamente le proprie attività con grave danno per la vivibilità delle nostre città.

Presidente Confcommercio Trani – M.Acquaviva
Presidente Confesercenti Bat – R. Landriscina


Notizie del giorno

Alta marea anomala, l'acqua invade il piazzale della Lega navale Vento impetuoso, giù tre alberi: nessuna conseguenza Emergenza vento: villa comunale chiusa, verifiche sul verde pubblico Patronale, diffuso il programma: «Sarà festa della meraviglia» Caso fotografo, parla il legale: «Adulterio scoperto e macchinazione ai suoi danni, altro che stalking» Battiti, accertati danni in piazza Quercia. Galiano in radio: «Riparandoli, si ripulirà anche la pavimentazione» Campane, appello Amiu ignorato: ecco i primi abbandoni selvaggi. Galiano: «Saremo severi» Il Trani si è radunato e profuma di rosa: un abbonato su cinque è donna Memorial Avantario, lo Sporting ricorda il «sindaco gentiluomo» con il tennis TRANINCHIARO. Maggioranza compatta, ma ai vertici perde un’occasione politica «Ripartire dal mare per rilanciare la blue economy»: il talk di Forza Italia con sindacati e categorie Oasi è tornata in centro: nuova sede e servizi per anziani e migranti Sant'Anna, prosegue il percorso verso la festa Regolamento dehors, oggi incontro in biblioteca per illustrarlo e confrontarsi Rotary e giovani, oggi in biblioteca confronto sul futuro del volontariato digitale "Dove il futuro mette radici": focus su giovani, lavoro e sviluppo della Puglia questo mercoledì in biblioteca Cultura incontra città, per «Agorà» di Tranensis domani Trifone Gargano Ottocento anni di memoria francescana: Fondazione Seca porta in piazza Duomo il 22 agosto il musical «Forza venite gente» Siepi, taglio in corso. Fino alla prossima emergenza Finti benefattori trasformano marciapiede in discarica: «Quando ho preso la targa è fuggito» Galiano in radio: «Calice soppresso? Non è ancora detto». E riapre al Giullare Ponte sulla Trani-Andria, si varano le travi: disagi fino a fine mese «La notte dei figli delle stelle», Trani unita nel nome di Saverio Prosegue il progetto "Il Sogno di Angelica": da Trani al Kenya la solidarietà non si ferma Stalking contro ex genero, chiesto giudizio per fotografo tranese Emergenza caldo, gli ingegneri Bat: «Sicurezza cantieri sia parte integrante della progettazione» Emergenza caldo, Merra (Gs) pensa anche agli animali: «Si tutelino con idonee misure» Da Kubrick a Hitchcock, passando per Antonioni: torna «Cinema fuori museo» di Fondazione Seca