Un cittadino civile che voglia praticare la raccolta differenziata “porta a porta” come disposto dall’ordinanza del 2014 con la quale prese avvio la stessa in alcune zone della città, si trova a dover combattere persino con il mancato ritiro dei rifiuti.
È il caso di via Palagano, dove un residente ha lasciato la propria busta contenente l’umido, che ha diligentemente differenziato dal resto dei rifiuti, alle ore 8.30 (l’orario nel quale si possono conferire è infatti quello compreso tra le 5 e le 9 nei giorni feriali, e fino alle 10 nella domenica e nei festivi), ma che nel corso della giornata non è stata raccolta. Alle 18 la busta risultava trovarsi ancora nello stesso posto.
Tra l’altro, alcuni portoni della zona sono sprovvisti di bidoncini per la raccolta, e quindi i residenti devono lasciare le buste fuori dagli stessi. Non solo, altri ancora preferiscono abbandonare il sacchetto direttamente sul marciapiede. La domanda sorge spontanea, sia al cittadino che a noi: «La raccolta differenziata, fatta così, a che serve?».



