Sono trascorsi tre anni dall'intitolazione a Paolo Borsellino della sede di Polizia giudiziaria della Procura della Repubblica di Trani, in piazza Mazzini 36. L'edificio, come si ricorderà, fu confiscato alla famiglia del boss Salvatore Annacondia ed è passato nella disponibilità dello Stato e, segnatamente, degli Uffici giudiziari della nostra città.
Precedentemente a quello vi era stato il transito dell'ex ristorante ai Templari, in via Banchina al porto, a sede distaccata della Polizia locale e, successivamente, alcune auto confiscate alla criminalità organizzata sono passate nella disponibilità dello stesso Comando.
Per completare l'opera manca l'ex capannone di contrada Curatoio, destinato a diventare sede della comunità residenziale di Oasi2 e denominato «Controvento»: ormai terminato, pochi dettagli e nel 2017 vedrà la luce.



