Lo stadio comunale non è sicuro, e questo è certamente il primo dato di fatto, ma la Vigor, gestore dello stesso, potrebbe valutare un ridimensionamento dei suoi programmi qualora non fosse messa nelle condizioni migliori di operare.
È la conseguenza del secondo furto al all'impianto di via Superga, avvenuto l'altra notte a distanza di pochi giorni dal primo.
La società chiederà al Comune la sostituzione almeno delle serrature delle porte, per ripristinare il minimo della sicurezza. Ma è anche vero che lo stesso conduttore dell'impianto ha in animo alcune soluzioni per limitare danni e disagi.
Peraltro il sindaco, Amedeo Bottaro, giustificando recentemente l'impegno di spesa di 30mila euro per il rifacimento del manto erboso, aveva sottolineato quanto quella spesa fosse necessaria per non depauperare una proprietà importante del Comune qual è, appunto, lo stadio.
Seguendo lo stesso ragionamento, pertanto, un rafforzamento delle misure di sicurezza si rende allo stesso modo opportuno, magari con un'azione sinergica di locatario e conduttore.
