Nel corso del primo “Appuntamento con Trani” del nuovo anno il sindaco, Amedeo Bottaro, ha smentito quanto da noi scritto in merito al capodanno in piazza, con riferimento alle presenze in piazza Quercia, di «poche centinaia di persone». La conclusione è stata tratta dopo esserci recati sul posto.
«Per quanto riguarda la riuscita degli eventi – ha detto il primo cittadino, riferendosi anche al concerto di Cristina D’Avena, che invece ha registrato la presenza di migliaia di persone –, devo dire che per il capodanno in piazza non ci hanno aiutato le temperature. Non avevamo previsto che ci sarebbe stato un capodanno così freddo, e inoltre le presenze non sono state percepite nel modo corretto perché abbiamo avuto la “sfrontatezza” di organizzarla nella “piazza dei 10mila” quindi o ce ne sono 10mila, o ce ne sono 7mila, questo non significa che c’erano poche centinaia di persone ma molte centinaia, che in una piazza così grande sfigurano».
Il sindaco non esclude che l’evento possa ripetersi per gli anni a venire: «Essendo la prima volta a Trani, l’idea è difficile da metabolizzare subito, anche perché è stata mal comunicata sia all’esterno che alla città. Si poteva pensare a qualcosa di più interessante essendo la prima volta. C’è da migliorare».
Sulla spesa complessiva del Natale tranese, che ha superato i 60mila euro dei quali il sindaco aveva parlato tempo addietro, Bottaro ha dichiarato: «Occorre fare delle precisazioni. Gli importi non sono stati fatti con contributi, hanno visto per esempio lievitare l’Iva, che è stata fatturata, quindi non essendo sotto forma di semplice contributo ma come prestazioni fatturate quelli che erano gli iniziali 60mila euro poi hanno visto anche lievitare in parte, con i costi aggiuntivi, le spese accessorie. Il secondo motivo è che nel dato finale abbiamo incluso anche le spese legate alla gestione ordinaria, parlo degli interventi fatti sulle vie chiuse al traffico, sul verde con l’acquisto di piante. È chiaro che quella somma finale ha visto tutto, anche le spese fatte in occasione del Natale».
Abbiamo chiesto al sindaco quale sarà l’indirizzo economico che verrà dato per l’estate tranese: «Stiamo cercando di replicare il modello dell’anno scorso sperando di trovare lo stesso vantaggio. Molto dipenderà dagli spazi finanziari che troveremo nel nostro bilancio per capire cosa possiamo prevedere per questa estate».


