«Una risorsa di gran pregio, che va coltivata e portata quale fiore all'occhiello della città in questo momento. Un progetto di gran valore culturale e sociale, su cui si è lavorato per un anno. Gran merito all'assessore Di Lernia, che è riuscito a mettere insieme una rete importante, ed a tutta l'amministrazione, vicina a questa nuova realtà che sta nascendo, gran risorsa per tutto il quartiere».
Così Debora Ciliento, assessore alla Pubblica istruzione, presentando il bibliopoint di Villa Guastamacchia, aperto al pubblico insieme con l'orto botanico. Davvero numerose le novità disponibili, da oggi, in via Di Francia, con particolare riferimento ai ben 876 libri già catalogati e custoditi nella nuovissima biblioteca di quartiere.
«Sono i punti di riferimento di un processo di trasformazione di villa Guastamacchia - h detto a sua volta il sindaco, Amedeo Bottaro -, nel rispetto dell'indirizzo iniziale che l'amministrazione si era data e ha fortemente voluto. Questo luogo era diventato un contenitore semplicemente utile agli anziani per passare le loro giornate: noi l'abbiamo ripensato completamente, restituendolo alla città ed al quartiere. Un doveroso grazie ad Auser e Miranfù per la passione che ci hanno messo. Qui gli anziani e i bambini potranno socializzare. Ad esempio qui potrebbe esserci la sede del Comitato di quartiere».
E già si nota, nel complesso, la cura con cui si sta trattando lo spazio verde della struttura aggregativa per gli anziani della zona, in realtà aperta a tutto il territorio.
Una gran bella rivincita per la città, soprattutto in questo momento particolare in cui la stessa è finita inevitabilmente sotto i riflettori della cronaca, in chiave negativa, per i noti fatti riportati in questi ultimi giorni.
Un riscatto morale, indieme con la forza di chi aveva denunciato, di cui si sentiva profondamente bisogno.








