La vicenda di villa Turrisana è emblematica di cosa può accadere ad immobili d'epoca, che rappresentano una preziosa testimonianza della stratificazione insediativa e della memoria architettonica sul nostro territorio.
Esiste un patrimonio di immobili che costituisce una dote storica, da preservare per le future generazioni, che dovrebbe essere adeguatamente e gelosamente tutelata.
In questo momento il nostro comune è dotato di un Piano Urbanistico Generale (PUG) che, per legge regionale, si sarebbe dovuto adeguare al vigente Piano Paesaggistico Territoriale Tematico (PPTR), ovvero si sarebbe dovuto procedere a verificarne la conformità.
Al momento non si ha notizia dello stato procedurale di tale adeguamento ovvero verifica. Nel frattempo alcuni affermano che tutti i vincoli (almeno quelli...) imposti dal PUG su aree sensibili ed immobili storici non previsti nel PPTR, siano decaduti.
A mio modesto avviso ritengo che i vincoli previsti dal PUG vigente non possano decadere, se non a seguito di revisione proprio nella fase di adeguamento dello stesso piano al PPTR, e comunque in conseguenza di un ulteriore provvedimento amministrativo.
Purtroppo, però, la vicenda non è chiarissima, e si rincorrono strane ed ambigue voci riguardanti possibili interventi invasivi su aree ed immobili vincolati dal PUG, su demolizioni e ricostruzioni di immobili ad alta testimonianza storico - insediativa (ville, trulli) peraltro localizzati in aree vincolate, sottoposte a tutela o a disciplina di comparto.
A tal proposito ho presentato apposita richiesta per ottenere un resoconto su tutta la attività e pareri della Commissione Paesaggistica, ma nonostante vari solleciti, non ho ancora avuto nulla.
E non è una cosa normale.
Ritengo pertanto doveroso e necessario che l'amministrazione e gli uffici, con sollecitudine, facciano pubblicamente chiarezza sul tema, e nel contempo pongano moltissima attenzione su quello che i privati intendono realizzare, ed inoltre che le valutazioni siano prudenti e strettamente frutto delle indicazioni del vigente strumento urbanistico generale in materia di tutela; ed infine che si dia adeguato impulso all'adeguamento del PUG al PPTR, i cui termini previsti dalla legge sono in scadenza a brevissimo.
Una cosa è comunque certa: qualsiasi ulteriore scempio perpetrato sul patrimonio architettonico, storico-insediativo sul nostro territorio non passerà certamente inosservato.
Tommaso Laurora - Consigliere Comunale Pd

