I capigruppo di Forza Italia, Pasquale De Toma, Conservatori e riformisti, Antonio Florio, e Fratelli d'Italia, Raimondo Lima, hanno protocollato a sindaco, presidente del consiglio ed altri capigruppo consiliari una proposta di mozione, ai sensi dell'articolo 25 del Regolamento del consiglio comunale, denominata «Trani sicura».
La premessa è che «i numerosi recenti episodi di criminalità accaduti in città e zone residenziali, come quella di Capirro, relativi ad omicidi, furti, rapine, estorsioni, danneggiamenti ed incendi ripetuti di autovetture parcheggiate sulla pubblica via, hanno fortemente diminuito la sicurezza percepita dai cittadini e provocato un senso di disagio e paura».
Alla luce del nuovo finanziamento, anche per l'anno 2017, del provvedimento «Strade sicure», che mira ad impiegare soldati dell'Esercito italiano per la sicurezza delle città, i promotori della mozione avanzano alcune richieste all'amministrazione comunale: «Richiedere l'adesione di Trani al provvedimento "Strade sicure; instaurare un tavolo permanente per la sicurezza con le istituzioni provinciali; sfruttare al meglio la videosorveglianza installata, utilizzando gli ex agenti della Polizia locale, attualmente impiegati in altre mansioni, per monitorare costantemente le immagini che, ad oggi, vengono registrate e viste solo a posteriori; utilizzare nei quartieri, come deterrente di ulteriori eventi criminosi, uomini delle associazioni locali federate alla Assoarma; ampliare la videosorveglianza sulle pubbliche vie ed incentivare quella privata».

