I reati solitamente associati all'estorsione, vale a dire usura e truffa aggravata, fanno registrare un calo delle denunce nell'ultimo rapporto riferito al Tribunale di Trani.
Quelle per usura sono scese da 86 a 81, mentre non vi è disponibilità del dato relativo alle truffe aggravate, in merito alle quali, dal 1mo luglio 2014 al 30 giugno 2015, erano pervenute 10 denunce.
Da segnalare anche l'incremento dei dati relativi alla truffa, reato denunciato alla Procura di Trani 1425 volte nell'ultimo periodo rilevato, rispetto alle 1380 di quello precedente.
A completare il capitolo dei reati contro il patrimonio, che per il presidente della Corte d'Appello «continuano a destare preoccupazione e allarme sociale per il loro elevato numero e diffusione su tutto il territorio, alimentato dalla prospettiva criminale di acquisire potere e forza economica», restano da esaminare i numeri di rapine e furti: le prime, sempre con riferimento alle denunce, a Trani sono scese da 389 a 295; i secondi sono tornati a salire da 4072 a 4510, di cui 551 nelle abitazioni. Ed anche in questo caso si registra un incremento rispetto ai 458 del rapporto precedente.

