Il gruppo del Partito democratico si irrobustirsce con l'ingresso di altri tre consiglieri di maggioranza: si tratta di Diego Di Tondo, Pietro Lovecchio e Tiziana Tolomeo, tutti provenienti dalla Lista Emiliano. Con loro, il Pd ha adesso ben dodici consiglieri comunali.
Nel gruppo intitolato al governatore della Puglia resta la sola Francesca Zitoli, che pure aveva più volte scelto linee di comportamento differenti rispetto ai colleghi di formazione, dopo che la lista (inizialmente formata di cinque membri) aveva già perso Anna Barresi, transitata in Più Trani.
Insieme con i tre consiglieri anche il sindaco, Amedeo Bottaro, ha firmato l'adesione al Partito democratico. Nel suo caso, però, non si tratta di un ingresso finalizzato a rinforzare il gruppo consiliare poiché il sindaco in consiglio comunale, sebbene abbia diritto di voto, non è inquadrato in alcuna formazione.
In realtà, la sua formale appartenenza al Pd assumerebbe valore in prospettiva futura e rafforzerebbe ambizioni del primo cittadino a nuovi scenari dopo che avrà terminato la sua esperienza di sindaco. Bottaro avrebbe sposato, in particolare, la corrente del ministro della giustizia, Andrea Orlando, più volte presente in città e «garante» della piena conservazione del Tribunale.
La nuova composizione del gruppo consiliare del Partito democratico sembrerebbe, a questo punto, preludere non solo ad consolidamento del Pd di Trani in vista del congresso, ma anche ad una rivisitazione della giunta comunale che, probabilmente, solo adesso potrebbe avere luogo in presenza di un nuovo quadro della maggioranza.
(foto di repertorio)


