«La proclamazione dello sciopero degli ausiliari del traffico e sosta ci coglie di sorpresa, poiché avevamo già fissato un incontro con loro per il prossimo 2 marzo». Così l'amministratore delegato di Amet, Marcello Danisi, commentando una notizia della quale il Consiglio amministrazione prende atto con dispiacere.
«L'azienda non è stata certamente insensibile ai problemi manifestati da questi lavoratori - spiega l'Ad di piazza Plebiscito - e proprio nell'incontro che abbiamo già fissato con loro avremmo potuto iniziare una discussione che, peraltro, potrà essere solo parziale poiché, effettivamente, stiamo attendendo il piano industriale redatto dalla Ernst & Young: soltanto in presenza di quello sarà possibile confrontarci su qualcosa di concreto. Di certo - ammette Danisi -, è necessaria una rivisitazione del servizio regolarizzando le mansioni di questi dipendenti ed assegnando loro aree precise, per esempio. Ma ogni altra decisione, anche con riferimento agli strumenti del servizio ed al futuro della concessione, è prematura proprio nell'assenza del piano industriale. La nostra disponibilità è totale e ci auguriamo - conclude Danisi -, che il sindacato revochi lo sciopero, almeno momentaneamente, nell'attesa dell'esito dell'incontro. Sarebbe un bel segnale di buon senso».

