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AGGIORNATO. Adriatica, altro trionfo: adesso è quinta. Aquila azzurra prima vola, poi cede: Monopoli-Trani 3-2. Stop interno per la Lamusta

Due gare in una ed un punto conquistato per l'Aquila azzurra Trani, battuta 3-2 a Monopoli con i parziali di 25-27, 20-25, 25-15, 25-18, 15-4.

Determinanti le precarie condizioni fisiche di alcune giocatrici biancoazzurre, Cioffi su tutte, che con il prolungarsi della partita hanno progressivamente messo in difficoltà la squadra di pino Filannino.

Trani aveva vinto i primi due parziali con grande autorevolezza, poi il progressivo calo e l'inevitabile sconfitta. Ciononostante il presidente, Sebastiano Chieppa, si dichiara soddisfatto per la prestazione ed il punto conquistato, sebbene contro una diretta avversaria che, a sua volta, ne porta a casa due.

Adesso, in fondo alla classifica, Monopoli è quartultimo con 14, Trani e Modugno 6 (ma quest'ultima ha una partita in meno), Ortanova 2.

Sempre nel campionato di serie C femminile l'Adriatica mette a segno un altro colpo, vincendo per 3-1 sul campo del Modugno con i parziali di 16-25, 25-21, 14-25, 14-25. Una gara difficile, seppur le padrone di casa occupino la penultima posizione nella classifica. Non di certo una delle migliori prestazioni delle tranesi, trasportate, a tratti dal ritmo serpentino delle avversarie.

Primo set vinto senza non molte difficoltà, partendo con un parziale di 9-1 per l’Adriatica, che imposta il suo gioco e chiude ogni possibilità di rimonta delle avversarie, imponendosi per 25-16. Poca concentrazione e tanta impazienza per le tranesi, che subiscono la reazione di un Modugno che non ci sta a non lottare. Merito alle avversarie che sanno conquistare il secondo set, sfruttando i tanti errori dell’Adriatica.

Un secondo set che ha visto le due compagini avanzare punto su punto sino al pari 18. Svariate imprecisioni ed attacchi poco incisivi permettono alle padrone di casa di chiudere col risultato di 25-21. Terzo e quarto set simili tra loro. Un’Adriatica che non riesce a spiccare il volo, non riesce a brillare di luce propria. Proprio nei momenti più difficili, però, l’unione, il gioco di squadra, l’umiltà di aiutarsi in campo emergono su tutto. Le tranesi non si sfaldano, ma saldano ancora di più il loro legame, chiudendo rispettivamente terzo e quarto set con lo stesso parziale di 25-14.

 Grazie a questa vittoria la squadra di Mauro Mazzola sale al quinto posto con 34 punti. Comanda Cerignola con 49, seguita da Bari 48, Altamura 43, Barletta 35.

In serie C maschile, girone A, l'Ottica Lamusta è stata invece battuta in casa dal Triggiano per 3- (28, 18, 18). Il primo set inizia in maniera negativa per i tranesi che partono subito in svantaggio con un parziale di 1-6; distacco netto che continua fino al 12-18 quando i ragazzi tranesi iniziano a tirar fuori il carattere. Infatti l'Ottica LAMUSTA accorcia le distanze e costringe l'allenatore del Triggiano a chiamare time out sul 17-19 e poi ad effettuare un doppio cambio sul 20 pari.

Entrambe le squadre non vogliono perdere il set che termina 26-28 a favore del Triggiano, nonostante le ottime azione e occasioni del Trani che dopo una bellissima rimonta avrebbe meritato la vittoria del set. Nel secondo set i tranesi non riescono a mettere in difficoltà il Triggiano che si porta nuovamente in netto vantaggio, nonostante i time out chiamati da mister Passaro i ragazzi tranesi non reagiscono e perdono il secondo set 18-25. Il terzo set inizia in maniera diversa, l'Ottica LAMUSTA si porta in vantaggio tenendo un distacco di quattro punti che mantiene fino a metà set, poi il Triggiano mette in difficoltà il trani, soprattutto in ricezione, recuperando così lo svantaggio e aggiudicandosi anche il terzo set 18-25. Per effetto di questo risultato, Trani scivola al settimo posto con 25 punti.


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