Presenti alla “Marcia contro la criminalità” anche rappresentanti delle istituzioni, e in generale delle forze politiche. Il sindaco, Amedeo Bottaro, ha detto: «La città ha risposto in maniera immensa. La città sta dalla parte della legalità. La città non ha avuto paura di dire da che parte sta, quella di oggi non è una marcia contro la criminalità ma a favore della legalità, che si fa nel quotidiano, nei gesti. Non ci stiamo limitando a questo ma insieme al Comitato organizzatore e alle associazioni abbiamo istituito il “Tavolo permanente”». Per quanto riguarda gli atti vandalici, il primo cittadino dice che «vanno stigmatizzati da parte di tutti».
Il presidente della provincia Bat, nonché sindaco della città di Andria, Nicola Giorgino: «Doveroso testimoniare la vicinanza alla comunità di Trani, perché il territorio è unico, la sensibilizzazione verso la legalità deve interessare tutti. La presenza delle scuole testimonia che il germe della legalità bisogna farlo fiorire sin dalla tenera età». Giorgino ha ringraziato le forze dell’ordine e investigative: «Le parti sane della comunità stanno dalla parte della legalità. Dobbiamo andare avanti nell’azione intrapresa».
Era presente anche il vicario territoriale don Mimmo De Toma. «I nostri livelli di impegno nell’ambito della legalità sono molteplici: livello educativo, perché da noi passano tanti ragazzi; impegno nella lotta contro la povertà, per la quale siamo quotidianamente impegnati. Mi auguro che la manifestazione di oggi faccia crescere nell’amministrazione, magistratura, forze dell’ordine, un impegno più grande. Trani è stata un’isola felicissima per tanti anni e vorremmo che tornimaggiore legalità per far sì che Trani diventi un città nella quale si vive volentieri».
La parola finale a Dario Vassallo: «Racconterò in tutta Italia di questa bellissima giornata a Trani. La domanda più difficile che mi hanno posto è quella sui rapporti con mio fratello. Erano splendidi».
Erano presenti anche il vicesindaco di Corato, Gaetano Nesta, e di Barletta.







