Come trasformare il dolore in una risorsa. L'associazione Nicholas De Santis, ufficialmente inaugurata ieri sera, è proprio la dimostrazione di quanto, pur non dimenticando la tragedia in cui un quindicenne ha perso la vita, si possa costruire una speranza di vita migliore per gli altri.
Nella sede di via Enrico De Nicola 46 sono stati il parroco dello Spirito Santo, don Mimmo Gramegna, e l'assessore ai servizi sociali Debora Ciliento, a salutare i tanti cittadini presenti, tra amici del ragazzo e di una famiglia che, con grande dignità, continua ad affrontare la vita di tutti i giorni nonostante l'innegabile dolore per la perdita di un figlio così giovane.
«Quattro mesi fa l'associazione era stata presentata a Palazzo Beltrani e, oggi, ha inaugurato la sede - è stato ricordato -. Il sodalizio non ha finalità di lucro e si riconosce in alcuni valori fondamentali come l'importanza della vita e l'affermazione di cultura e legalità».
Tra gli obiettivi, organizzare momenti associativi e ricreativi, ed ancora attività di formazione per sviluppare nei giovani i loro interessi tendenti alla crescita. In altre parole, abbracciare chiunque voglia avvicinarsi perché, insieme, si è più forti.







