La candidatura vincente di Trani al bando ministeriale per la riqualificazione delle aree degradate comprende esclusivamente, come detto in altro articolo, progetti del quartiere Sant'Angelo, dove si sono prevalentemente edificati palazzi senza quasi mai realizzare i servizi. Si otterrà solo oggi quello che si sarebbe dovuto ottenere già molti anni fa, fra inerzia ed omissioni.
Si comincia con il parco campo scuola guida di via Andria, su un'area inutilizzata da riqualificare, che diverrà luogo attrezzato polifunzionale per i più piccoli, con mini auto che si snoderanno nell'area verde riproducendo diverse situazioni di guida.
Il secondo parco è previsto in via delle Tufare, su un'altra grande area inutilizzata ubicata fra edifici residenziali recenti. A carattere eco-innovativo, di tipo smart, il progetto mette a sistema percorsi e spazi per la sosta e tempo libero, con isole variamente attrezzate ed ombreggiate per attività di svago, creando un nuovo polmone verde con spazi integrati per la sosta delle auto.
Il terzo parco è quello "Dei cinque sensi", in via Grecia, per creare un luogo urbano di carattere sperimentale ed educativo per i bambini che vivono nel quartiere e frequentano le scuole che si collocano nelle immediate vicinanze. Descritto come «luogo naturale, sicuro e protetto», presenterà un percorso di esperienze che si scoprirà a poco a poco, stimolando l'esplorazione dell'ambiente circostanze. I lavori del parco di Via Polonia, finanziato con il Patto città campagna, sono invece già in corso.
Il completamento di piazza Austria è da realizzarsi in parte con fondi del contratto di quartiere e, poi, con un parcheggio in chiave "green" a servizio della stessa: saranno così risolte problematiche di gestione del traffico e della sosta, limitando allo stesso modo il consumo di suolo. Nel quartiere Sant'Angelo è prevista anche una pista ciclabile, che si dipanerà lungo un tracciato chiuso che connetterà le principali infrastrutture, servizi di quartiere, spazi pubblici esistenti e di progetto. E via Parini sarà prolungata con un intervento che creerà nuovi percorsi pedonali, area verde di arredo urbano, barriere verdi lungo la ferrovia.
Nel quartiere è previsto un impianto di videosorveglianza, intelligente e sostenibile, per la sicurezza urbana. Ed ancora, l'edificazione del nuovo centro parrocchiale Cristo Redentore, con piazza adiacente. Tale nuova piazza, circolare, chiuderà in maniera scenografica l'asse di via Grecia, diventando volano relazionale per le attività commerciali, amministrative, ricreative e di culto che si effettueranno intorno ad essa
Infine, gli alloggi per utenze differenziate e servizi di supporto mirati al terzo settore ed anziani, con un centro di formazione professionale. Ed un asilo nido progettato per garantire un uso versatile, multifunzionale ed informale, di uno spazio unico integrato con microambienti per attività diversificate. Entrambi, avranno una dotazione di arredi chiavi in mano, per renderli immediatamente fruibili.




