Si corre contro il tempo per preparare il nuovo Piano economico finanziario di Amiu Spa: sarà approvato a cavallo del bilancio di previsione, che il consiglio comunale sarà chiamato a discutere e votare entro il prossimo 31 marzo, salvo proroghe da parte del Governo.
L'obiettivo è un affidamento pluriennale del servizio ad Amiu (almeno sei anni), così da assicurare l'attivazione della raccolta differenziata porta a porta, il cui piano, già presentato un anno e mezzo fa da amministrazione comunale e Comai, che per l'occasione firmarono un protocollo d'intesa, è ancora ai box.
Infatti, si attende non soltanto l'approvazione Pef che contrattualizzerà i rapporti fra Comune ed Amiu, ma anche le modifiche statutarie della stessa azienda ex municipalizzata, dopo l'avvenuta ricapitalizzazione e conseguente uscita dalla crisi economica che la attanagliava e ne stava ponendo a rischio la prosecuzione delle attività.
Nel frattempo, la raccolta differenziata in città non fa registrare nulla di nuovo e, alla fine di gennaio 2017, la percentuale è tornata sotto il 20 per cento, attestandosi al 19,96. Per la cronaca, il 2016 si era chiuso al 20,44 per cento.
Complessivamente Trani, nel primo mese dell'anno, ha prodotto 2.208,000 chilogrammi di rifiuti solidi urbani, di cui solo 440.000 sono stati differenziati. La produzione procapite è di 41,26 kg per cittadino.
Come sempre, la maggior parte dei rifiuti non differenziati è stata smaltita presso l'impianto di biostabilizzazione di Amiu Puglia a Passo Breccioso, in provincia di Foggia, e successivamente conferito alla discarica a valle di Massafra. I residui della pulizia stradale, pari a 37.700 kg sono invece stati trasferiti alla Teorema, di Acquaviva delle Fonti, per il loro parziale recupero.
I rifiuti ingombranti, pari a 13.600 kg, sono stati invece sottoposti a trattamento di recupero presso la Trasmar di Barletta. A questo stesso soggetto, per quanto riguarda le frazioni della raccolta differenziata, sono pervenuti complessivamente 150.000 kg, fra carta e cartone, destinati a recupero.
Tra le altre componenti della differenziata, 60.000 kg di vetro e 43.000 di imballaggi in plastica sono stati affidati all'Azienda servizi municipalizzati, di Molfetta.

