Uno dei più forti giocatori italiani di Fifa PlayStation è di Trani. Si chiama Sergio Porcelli, ha 20 anni, studia Ingegneria informatica e si diletta con la console da non più di quattro anni.
Tanto gli è bastato per diventare uno dei più forti giocatori del Paese, come ha dimostrato giungendo secondo al recente torneo nazionale organizzato dalla Sampdoria, a Genova, nel quale ha perso soltanto in finale dal salernitano Girolamo Giordano, che lo ha battuto 2-1 ai supplementari.
Nella kermesse organizzata dalla società blucerchiata lo stesso Porcelli, in coppia proprio con Giordano ha giocato una «finale evento» contro il sei volte campione d'Italia, Matteo Guarracino, tesserato per la Sampdoria, e Vasco Regini, giocatore e più volte capitano della squadra allenata da Marco Giampaolo. Questi ultimi hanno vinto la sfida ai calci di rigore.
La Sampdoria è la prima società italiana ad avere investito nella PlayStation, tesserando il giocatore più forte sul territorio italiano, promovendo e partecipando tornei e, dunque, diffondendo il suo marchio anche in questa maniera. Sulla stessa falsariga Roma, Juventus, Sassuolo, Empoli e Genova.
Al torneo disputato nel capoluogo ligure hanno partecipato 72 giocatori, provenienti da ogni parte d'Italia. Porcelli ha progressivamente superato i turni ed è giunto a contendersi il trofeo e ricevere riconoscimenti, oltre che da Regini, anche per mano di Luis Muriel, Emiliano Viviano e Luca Cigarini.
Attualmente tesserato per la Multigaming Liquid, Porcelli ha disputato tornei a Milano, Genova, Roma e Torino, nel 2013 è stato finalista del campionato italiano e, anche grazie all'ottimo risultato raggiunto a Genova, potrebbe essere pronto per lui un contratto ancora più suggestivo.
Nel frattempo, soltanto un altro giocatore pugliese si può considerare forte quanto il ragazzo di Trani: è Fabio Denuzzo, di Taranto.





