A distanza di cinque anni dalla sua inaugurazione, avvenuta il 4 maggio 2012, il cosiddetto "pistino" di atletica leggera di proprietà del Comune di Trani, situato nell'area esterna della scuola elementare Beltrani, mostra i segni del tempo: una parte della superficie del rettilineo dedicato alla corsa veloce è scorticata, un'altra cosparsa di terra ed aggredita dalla vegetazione.
È l'evidente risultato dell'inutilizzazione del manufatto che, a quanto pare, viene scarsamente impiegato dagli alunni della scuola, che solo lo scorso anno ha aderito ad un progetto del Coni che ha consentito di fare correre i ragazzi sotto la guida di istruttori federali coinvolti nell'iniziativa.
Secondo quanto si era appreso dall'istituto, la pista non sarebbe stata in alcun modo utilizzata, al di fuori delle attività della scuola che la ospita, da ragazzi che fanno riferimento a società di atletica e sportive cittadine.
Invece, l'Atletica Tommaso Assi fa sapere che vi si allenano piu di 40 bambini, della categoria Esordienti, il martedi e giovedi.
Recentemente il consiglio comunale ha approvato il nuovo regolamento per l'utilizzo delle palestre scolastiche, ed una società che ha fatto richiesta per l'utilizzo di quel rettilineo è ancora alle prese con le pastoie della burocrazia. Infatti, nonostante la pista sia esterna al plesso, pare non vi siano agevolazioni sul punto e, quindi, bisogna farsi carico di obblighi e spese che riguardano l'utilizzo dell'intera scuola. Circostanza altresì plausibile nella misura in cui, per l'eventuale utilizzo dei servizi igienici, bisognerebbe comunque entrare nel plesso. Nel frattempo la struttura sportiva deperisce lentamente, a dispetto della pur esistente richiesta, almeno sulla carta, di un suo utilizzo.
È evidente che questo problema vada inquadrato in uno scenario più ampio, che attiene alla mancanza di una vera e propria struttura dedicata all'atletica leggera. In città non c'è un anello rosso e l'unica vera e propria attività del settore è la pratica del salto con l'asta grazie ad una pedana, esterna al palazzetto dello sport Tommaso Assi, gestita da una regolare società di atletica che allena molti ragazzi, alcuni dei quali hanno già ottenuto importanti risultati sportivi.
Sempre all'esterno del palazzetto ci sono due pedane per salto in lungo e getto del peso realizzate, così come quella del salto con l'asta, grazie ai fondi del Gruppo di azione locale Trani-Bisceglie "Ponte Lama", ma in questo caso mai utilizzate per la totale assenza di praticanti di quelle specialità.




